PORTO SANT’ELPIDIO – Era stato deferito poche settimane fa un cittadino algerino senza fissa dimora, clandestino sul territorio nazionale e con a carico numerosi precedenti di polizia e ben quattro condanne per spaccio di droga. Ma ciò, evidentemente, non aveva fermato la sua attività criminosa.

L’uomo viveva in una casa diroccata ed inagibile a Porto Sant’Elpidio, soggetta ad una procedura immobiliare da parte del Tribunale che aveva autorizzato l’Istituto Vendite Giudiziarie a rientrarne in possesso in modo coattivo.

L’abitazione non aveva alcun servizio ma lo straniero continuava a viverci ed era diventata anche la sua base per lo smercio di droga.

Il 19 aprile scorso i Poliziotti della Questura di Fermo gli avevano trovato una ventina di dosi già confezionate di eroina e marjuana, pronte per lo spaccio, ed un bilanciano di precisione. Nei suoi confronti era stato emesso un provvedimento di espulsione dallo Stato, ma non se ne era mai andato da quel comune, nascondendosi anche in altri luoghi e riuscendo ad evitare di farsi trovare.

Questa mattina, 15 maggio, il personale della Questura di Fermo, con pazienza, lo ha però rintracciato in quella abitazione sempre più in pessime condizioni igieniche. Dopo una nuova perquisizione si è proceduto ad un nuovo sequestro: ancora eroina, una decina di dosi pronte per lo spaccio, e due flaconi di metadone.

Ma questa volta, dopo la denuncia all’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito presso un centro di permanenza temporanea dal quale sarà poi rimpatriato verso l’Algeria.


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