TERAMO – La pioggia incessante degli ultimi giorni è la causa dei movimenti franosi su versanti già interessati da fenomeni di dissesto idrogeologico nell’entroterra Teramano.

Delicata la situazione sulla Provinciale 48 “Bosco Martese”, territorio di Torricella Sicura.

Si viaggia a senso unico alternato secondo quanto diramato dalla Provincia di Teramo.

Chiusa la provinciale 45/D di Senarica-Piano Vomano (comune di Crognaleto): da questa mattina, 15 maggio, alle 7, è interdetta al transito a causa della caduta di massi di grosse dimensioni sulla carreggiata stradale. La frana è situata a circa un chilometro dall’abitato di Senarica in direzione Piano Vomano: la frazione al momento è isolata. Sul posto, oltre al personale della Provincia, è presente una ditta esterna che sta provvedendo alla rimozione dei massi mentre i tecnici stanno valutando il punto di distacco a monte per verificare la stabilità del versante e creare, se le condizioni lo consentono, un tracciato provvisorio sulla banchina di valle e ripristinare una carreggiata di transito.

AGGIORNAMENTI  A mezzogiorno è stata riaperta a senso unico alternato la provinciale 45 Senarica-Valle Castellana dopo la caduta di massi ciclopici che questa mattina si sono staccati dal versante in seguito alle piogge incessanti delle ultime ore. Anche la provinciale 48, interessata da un vasto movimento franoso a valle, è transitabile a senso unico alternato dopo i primi interventi della Provincia. In ambedue i casi si stanno valutando le cause del dissesto e i costi di un intervento di risanamento.

A Valle Castellana da questa mattina sono al lavoro le squadre della Provincia di Teramo per liberare dal fango e dai detriti la provinciale 49, direzione Ascoli Piceno, anche in questo caso fenomeno collegato alle piogge e al dissesto dei versanti. Sulla 49, però, c’è un finanziamento di 300 mila euro (Dm 49) per un intervento di risanamento già affidato: i lavori dovrebbero iniziare nel giro di breve tempo. “Vale la pena sottolineare che in molti casi la Provincia è ente danneggiato, i versanti non sono nostri e la Regione Abruzzo affida direttamente ai Comuni i finanziamenti per il dissesto idrogeologico: un sistema che, come è evidente, frammenta la programmazione senza una visione d’insieme, e quindi risulta spesso inefficace. Si tratta di mali che andrebbero curati alla radice visto che i danneggiamenti alla rete provinciale costano molto alla collettività e il problema si ripresenta puntuale ad ogni pioggia” dichiara il presidente della Provincia, Diego Di Bonaventura.


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