SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – “Far passare per eliminazione di un servizio, un comma di una legge di riordino che abolisce un’altra legge del 1987 è del tutto insensato. Ognuno è libero di scrivere e commentare, in piena libertà. Un amministratore pubblico ha invece l’obbligo di informarsi e chiedere spiegazioni”. Così, con un post su facebook il consigliere regionale del Pd Fabio Urbinati risponde a Emanuela Carboni, assessore al Comune di San Benedetto che qualche ora fa, anche lei attraverso un post sui social, aveva duramente

“Nel merito posso dire che quella legge fu approvata nel lontano 1987, quando la Regione Marche non era coperta territorialmente dalle attuali terapie oncologiche. Oggi in Regione abbiamo una copertura su tutte le aree vaste per tutti i trattamenti e i rimborsi per terapie oncologiche non erogate dalla Regione Marche continuano ad essere coperti (sono pochissimi). Specifico che stiamo parlando di rimborsi chilometrici, gli interventi fatti fuori regione continuano ad essere garantiti come sempre dalla mobilità passiva. Così come prevede la legge. Non speculiamo. Calma!”.


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