SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il consiglio comunale di San Benedetto si sposta un po’ più a destra. Ufficializzato questa mattina il passaggio di quattro protagonisti d’assise in Fratelli D’Italia. Il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Andrea Assenti, il presidente del consiglio Giovanni Chiarini e i consiglieri Pierfrancesco Troli e Antonella Croci passano col partito della Meloni.

Il passaggio avviene in “pompa magna” alla presenza di esponenti nazionali del partito come gli onorevoli Francesco Acquaroli e Francesco Lollobrigida e il coordinatore regionale Carlo Ciccioli. “Il passaggio è frutto di un ragionamento e pensiero politico che oggi si sostanzia. Un passo fatto con coscienza” chiosa Assenti “ho accolto di buon grado questo progetto che parte con le europee e prosegue con le prossime regionali e comunali”.

La grossa trasmigrazione  interessa due liste civiche visto che Chiarini faceva parte della lista San Benedetto Protagonista mentre Troli e Croci di “Siamo San Benedetto” che a questo punto nei fatti perde rappresentanza in maniera pressoché totale visto che nei mesi scorsi la civica aveva perso Rosaria Falco, fra le polemiche passata all’opposizione, e Emidio Del Zompo, andato con la Lega.

Fratelli d’Italia diventa così il gruppo più rappresentativo in consiglio comunale con cinque consiglieri (Balloni, Massimiani, Troli, Croci e Chiarini) e vanta ora tre “cariche”: due assessori (Assenti e Tassotti) e il presidente del consiglio, una mossa che rende più stabili gli equilibri di maggioranza visto che proprio da Fdi, nei mesi scorsi, qualche mal di pancia si era registrato dopo qualche uscita pubblica di Gianni Balloni. Proprio il capogruppo saluta il passaggio dei quattro con queste parole: “Vogliamo creare una forza importante da traino anche per le elezioni regionali. Amiamo le civiche ma la strategia politica passa anche per strutture più complesse”.

L’obiettivo del la trasmigrazione in Fdi, neanche troppo nascosto, è candidare Andrea Assenti alle Regionali 2020 (“Guardiamo alle regionali 2020, prima che finiscano di smontare la sanità” dice Francesco Acquaroli. “Abbiamo la possibilità di candidare un esponente di San Benedetto nel 2020 e togliere la Regione a questa sinistra” dice invece Giovanni Chiarini) e rafforzare l’apparato in vista della candidatura per un secondo mandato di Piunti l’anno successivo.

Per Pierfrancesco Troli, che a proposito dice “sono tornato a casa” e anche per lo stesso Chiarini si tratta di un ritorno al passato con i due che qualche anno fa avevano la tessera di Alleanza Nazionale.

 


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