SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una vetrina dedicata al teatro, alla danza d’autore e al teatro danza. Si tratta della seconda edizione di Vuoti d’Aria, che si svolgerà a maggio 2019 al Cineteatro San Filippo Neri di San Benedetto del Tronto.

Durante le tre serate gli artisti, provenienti da tutta Italia, presenteranno degli estratti delle loro produzioni tra le quali la giuria demoscopica eleggerà il vincitore.

Di seguito, il Programma degli spettacoli 2019. 

 3 maggio ore 21.15, teatro:

Lacrime

Ideazione: Enza Curto

Interpreti: Enza Curto, Francesca Stomeo, Fiorenza Giordano

Produzione: Duende Teatrodanza

Lacrime è un racconto del vissuto di donne: bambine, adolescenti, spose, vittime. Il racconto dell’omertà che alcune donne esercitano per occultare la violenza subita tra le mura domestiche pur di “dimostrare” una falsa serenità che non turbi la quotidianità familiare.

Creaturamia…

Di e con Marianna Esposito

Assistente alla regia: Annalisa Falche’ – Attrice

Creaturamia... è un omaggio al coraggio e all’ottimismo di una madre, che lotta e sogna e ride e cade e cade, ma resta in piedi e spera in un futuro migliore nell’odissea di un figlio tossicodipendente. Una mamma che non vuole chiedersi se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto, ma usa tutte le forze che ha per riempirlo, ad ogni costo. Un omaggio a tutti i lottatori d’amore.

Mi chiamo Maris e vengo dal mare

Interprete: Chiaraluce Fiorito

Progetto drammaturgico: Melania Manzoni

Maris non è un personaggio di fantasia e la sua storia non è una fiction. L’abbiamo conosciuta allo Sprar di un paese della Sicilia Orientale e abbiamo deciso di raccontare insieme alla sua storia anche quella di molte altre donne – immigrate – schiave – vittime di tratta e di violenza di genere. Venduta, costretta a  prostituirsi rimane incinta, viene poi messa su un barcone e spedita in Italia, dove – grazie al sistema di accoglienza – si salva definitivamente dallo sfruttamento.

4 maggio ore 21.15, danza: 

Lumen me lumen

Coreografia ed Interprete: Simona Perrella

Produzione: Asmed- Balletto di Sardegna

Lumen me lumen è il primo stadio di un progetto che si pone l’obiettivo di indagare la relazione tra il corpo, la luce, l’ombra, il chiaroscuro ed il luogo. Un corpo-performer cerca di abitare uno spazio “già dato” in un tempo eterno ed etereo, uno spazio diurno e notturno in cui il corpo si relaziona a delle memorie passate e future, a ricordi di viaggi e di persone, e si interroga sulla possibilità di ricercare ed emanare luce.

Road

Coreografia ed Interpreti: Alessandro Pustizzi e Giulia Manenti

Road, un viaggio, un viaggio veloce, riflessivo ed esoterico, animati da una infinita ansia di vita e di esperienza. Rivelazioni, incontri, scontri e prese di coscienza per comprendere fatti che si verificano nella sfera dell’esperienza individuale o che si prospettano in un futuro più o meno vicino, cercando di dare vita ad una storia autentica dai ritmi tesi e coinvolgenti

Gluten free

Coreografia ed Interpreti: Jessica D’angelo e Sara Cavalieri

Gluten Free nasce dal bisogno di denunciare un dramma che spesso viene confuso con un capriccio. Nasce da una esperienza quotidiana, concreta che presenta molti ostacoli. Quali sono le difficoltà che un celiaco deve affrontate ogni giorno? In cosa si sente diverso e in che modo alcune disattenzioni fatte nei luoghi di ristorazione possono nuocergli? Quali sono le differenze economiche per chi è affetto da celiachia rispetto a chi non lo è? Come ci si sente quando si sta male?

5 maggio ore 17, teatro-danza:

Never/land

Regia e Coreografia: Maria Melissa Zuccalà

Never/land La terra che non ti vuole. In un epoca dove il problema sociale principale pare essere l’immigrazione, in realtà esiste una condizione di sofferenza ben più grave; l’esatto opposto: l’emigrazione. Viviamo in un contesto che, difficilmente premia l’eccellenza a discapito della mediocrità. Un mondo dove l’omologazione fa da padrona e, l’alternativa è l’allontanamento dalla propria terra di origine. Poco lavoro, poche opportunità, poco entusiasmo; solo tante difficoltà.

What the health

Coreografia: Kollettivo Kairos 1,7

Interpreti: Marcello Francolini, Vittoria Guarracino, Silvia Autorino, Mariangela Milano.

Nell’attuale società dei consumi, ad essere consumata più di tutto è proprio la consumazione: il cibo, l’alimentazione. C’è una sovrapproduzione, si esagera fino all’eccesso che è poi in fondo un accumulo, una profusione, un senso sconfinato della provvista. Tutto quest’accumulo, appesantisce il corpo quanto la mente, mettendo peso ai piedi dello spirito. Vi è oggi attorno a noi un’evidenza fantastica del consumo ed dell’abbondanza, costituita dal moltiplicarsi di cibi che si specializzano nell’irrilevanza proteica mascherata da una chimicità sopraffina.

Small talk

Coreografia: Maria Vittoria Feltre Francesca Valeri e Sussanah Iheme

Interpreti: Gruppo M.U.D

Si parla di relazioni umane scarnificate, evitando volontariamente l’incontro e l’interazione tra i corpi in movimento, di comunicazione frivola e insapore attraverso dialoghi mai faccia a faccia, di ansie ed inquietudini che si trasmettono ricreando un’ambientazione sonora e visiva ovattata e innaturale.

Vuoi far parte della giuria? Puoi candidarti seguendo le indicazioni a questo indirizzo: https://vuotidariasbt.wixsite.com/bando2018

Biglietto intero:8 euro, biglietto giuria: 5 euro

Info e contatti: 338/3894018; mail vuotidariasbt@gmail.com;Pagina facebook: Vuoti d’aria

 

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.