ROSETO DEGLI ABRUZZI – Un controllo ordinario sulla strada ha portato ad una “scoperta” per le Forze dell’Ordine impegnate nel Teramano.

Nella serata del 29 aprile una pattuglia della Polizia Stradale di Giulianova, ha notato all’interno dell’ingresso di un’abitazione privata di Roseto degli Abruzzi un uomo già conosciuto per motivi di giustizia il quale, alla vista degli agenti, ha mostrato un evidente stato di agitazione ed insofferenza.

Dagli accertamenti effettuati, i poliziotti hanno scoperto che l’uomo oltre ad essere un pregiudicato per reati collegati alla detenzione di sostanze stupefacenti e per reati contro il patrimonio è risultato detenuto in regime di “detenzione domiciliare”.

Visti i precedenti di polizia e l’atteggiamento nervoso del giovane, i poliziotti effettuavano una perquisizione personale che dava esito negativo. Successivamente si procedeva anche ad una perquisizione domiciliare all’abitazione che consentiva di rinvenire, all’interno di un armadio della camera da letto, tre pezzi di sostanza stupefacente solida di colore marrone (risultata poi essere hashish), per un peso complessivo di 75 grammi. All’interno di un mobile a muro veniva anche rinvenuto un bilancino di precisione digitale con la base di appoggio intrisa di residui di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina).

La perquisizione domiciliare veniva estesa anche ad una pertinenza esterna all’abitazione, nella quale veniva rinvenuto, sotto il sellino di una bicicletta,  un borsello di colore nero contenente 26 involucri di plastica termo sigillati alle estremità, con all’interno sostanze stupefacenti in polvere di colore bianco (risultata essere poi cocaina) per un peso complessivo di 25 grammi.

L’uomo, quarantunenne di Roseto degli Abruzzi, è stato così tratto in arresto per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e posto agli arresti domiciliari  a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.