SAN BENEDETTO DEL TRONTO –  Era una delle zone in lizza già nella primavera del 2018 (CLICCA QUI) quando poi, dalla rosa, la Regione tirò fuori Pagliare con la politica e l’assemblea dei sindaci ad avallare per ben due volte la scelta. Recentemente sull’area di Monteprandone per il nuovo ospedale, hanno deciso di convergere anche i sindaci dell’Ambito 21, che con delibera la loro scelta l’hanno mandata agli uffici della Regione.

Per la sede del nuovo ospedale del Piceno anche San Benedetto vuol dire la sua e da un incontro, andato in scena nel pomeriggio fra il sindaco Piunti e i direttivi dei quartieri della città, è emersa proprio la direzione tracciata dall’Ambito: il nuovo ospedale a San Benedetto lo vorrebbero un po’ più vicino, nell’area al confine meridionale della città e il comune di Monteprandone, compresa fra ferrovia e strada Salaria, un’area che già a settembre scorso fu oggetto di studio urbanistico del Comune .

L’incontro arriva a meno di 15 giorni da un meeting fra gli stessi quartieri e il consigliere Fabio Urbinati che adesso, almeno nelle intenzioni del tavolo, potrebbe fare da ponte con Ceriscioli per un incontro che potrebbe servire sia per parlare di un’area alternativa, sia per verificare il numero esatto di presidi che spettano alla Provincia secondo il decreto 70 del 2015 e per ribadire un concetto: nel frattempo i livelli assistenziali del Madonna del Soccorso non devono calare.

Per quanto riguarda l’area alternativa, in ogni caso, è difficile capire quali possano essere gli orientamenti, il governatore ha sempre ribadito che avrebbe dato valore alla scelta dei sindaci della provincia: che per ora resta Pagliare.

 


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