SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una ferita che non si riemargina.

Come ogni anno una delegazione della città di San Benedetto del Tronto ha partecipato mercoledì 10 aprile a Livorno alla commemorazione organizzata da Comune, Provincia, Regione Toscana e dall’associazione “140 Familiari delle Vittime Moby Prince” in occasione dell’anniversario della tragedia del omonimo traghetto.

Tra le vittime ci fu anche un sambenedettese, Sergio Rosetti, e per questo la Città partecipa con il gonfalone e un rappresentante istituzionale che quest’anno è stato il consigliere comunale Gabriele Pompili. Presente anche il figlio di Sergio Rosetti, Nicola, vicepresidente dell’associazione “140” che raccoglie i familiari delle vittime del Moby Prince che da anni si battono per ottenere verità e giustizia.

Dopo la cerimonia in Municipio, la delegazione sambenedettese ha preso parte al corteo che, dopo aver percorso alcune vie della città, è arrivato nell’area portuale. Davanti alla lapide che ricorda la tragedia sono stati letti i nomi delle vittime, quindi i familiari presenti hanno gettato in mare 140 rose, una per ogni persona morta.


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