SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Per un campione sambenedettese del pugilato thailandese è in arrivo un’altra importante esperienza all’Estero.

Parliamo, ovviamente, di Roberto Palestini. Il pluripremiato atleta di Muai Thay il 21 aprile, giorno di Pasqua, sarà in Giappone a Tokyo, per sfidare il pugile, e campione Wbc, Kunikata Fujiwara. Un match da cinque round, dalla durata ognuno di tre minuti, che si prospetta stimolante ma molto impegnativo. “Sarà un match sicuramente difficile, in salita – afferma, a Riviera Oggi, Roberto Palestini – in uno stadio che è considerato la nuova frontiera degli impianti orientali per come è organizzato. Molto importante e prestigioso. Questo per me è il trampolino di lancio, quel treno che passa una volta nella vita e insieme al mio Team mi sto preparando da circa due mesi per questo grande evento”.

Roberto Palestini riserva elogi a chi è sempre stato al suo fianco, fin dall’inizio della sua avventura sportiva che ha portato trionfi su trionfi oltre a qualche delusione che però ha portato insegnamenti: “Il merito va al mio Team e al mio Staff che negli anni si è compattato sempre più facendo corpo unico attorno a me. Ringrazio Efisio e Gianni Asuni, il maestro Nino Vaccariello di Barletta conosciuto quasi per caso. Ringrazio tutti i miei ragazzi che non hanno le mie stesse esperienze ma che devo ammettere fanno alla lettera ogni cosa, buttando sudore, facendo sacrifici, allenandosi duramente, e soprattutto con la più grande umiltà di questo mondo proprio come io ho sempre fatto. Un ringraziamento speciale poi va a due miei allievi che mi stanno dando tanto se non tantissimo sia a livello umano che a livello atletico: Aldo di Clemente e Francesco Marconi. Un altro grazie va al mio secondo, anche lui allenatore  che mi sostituisce quando io sono fuori per qualche match: Luigi Spurio. E infine, ripeto, a tutto il mio branco il Team Diamond”.

Tokyo, quindi, rappresenterà un viatico fondamentale per Roberto Palestini: “Insieme al mio allenatore Efisio Asuni e al Maestro Nino Vaccariello stiamo davvero lavorando sodo. Devo fare anche qualche sacrificio per mantenere il peso ideale e ringrazio Gianluca Ascani di Muscle Store che grazie alla sua competenza e alla sua professionalità e passione è riuscito a studiare il giusto apporto calorico per darmi l’occasione di scendere al limite dei 58 chili per questo match nella forma migliore che potessi mai aver avuto”:

Roberto Palestini, nonostante l’importante impegno, ha ancora uno spazio per richiamare giovani e non a praticare il Muay Thai: “Aldo di Clemente, Francesco Marcon, Andrea Aloisi e Piergiorgio Piccione sono alcuni ragazzi promettenti della mia ‘scuderia’. Approfitto per ricordare a chiunque volesse avvicinarsi a questo sport che ci può trovare nella struttura comunale gestita in maniera eccellente da Roberto Bollettini, presidente della associazione Hobbit, presso il Palasport di Martinsicuro e che può contattarci o via social o al numero 3491513761. Altra struttura eccellente, dove ci alleniamo, è la palestra Nautilus Gym and Fitness di San Benedetto”.

Un impegno totale nello sport che comporta sacrifici economici, come afferma Roberto Palestini: “Tutto ciò per quanto positivo, comporta sforzi ulteriori rispetto agli enormi sacrifici già sostenuti da me in prima persona: stiamo, quindi, cercando il sostegno economico di aziende, associazioni e privati che condividano la nostra mission e ci supportino al fine di continuare a crescere personalmente e come Team”.


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