SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Più videosorveglianza, più dotazione per i vigili, più azioni contro l’abusivismo commerciale. In due parole: più sicurezza. “Entro giovedì 4 aprile vedrà la luce il progetto esecutivo sulla videosorveglianza. Abbiamo cominciato con le 13 telecamere del centro, andremo poi a intervenire nei punti sensibili, come le vie di accesso della città come ha suggerito anche Occhio Amico, con cui stiamo discutendo anche del controllo del vicinato. Tutta la città sarà più sicura e controllata. Avremo anche dieci unità in più di vigili”. La riunione della Commissione per la sicurezza si apre con queste parole del sindaco Piunti.

“Per l’abusivismo commerciale, che aumenterà in vista dell’estate – aggiunge Piunti – faremo uno sforzo con vigili e prefettura per garantire lo stesso servizio dell’anno scorso. Vorremo, inoltre, inserire fattori di novità, come la bodycam, una sorta di telecamera installata sulla divisa dei vigili che aiuterà la loro azione. Inoltre, occorre discutere su una delibera del 2012 che prevedeva dotazioni per la polizia locale, come spray urticante, distanziatore e manette che, però, fu bocciata”.

La prima risposta arriva dal consigliere Andrea Sanguigni, che chiede date certe e più prevenzione: “Abbiamo sentito belle parole, tutte condivisibili. Quello che manca sono delle date, perché l’ultima commissione risale a un anno e mezzo fa e la situazione è sempre la stessa. Per garantire a sicurezza c’è da investire, soprattutto sulla prevenzione. Prendiamo ad esempio la movida, facendo formazione nelle scuole, magari tra qualche anno avremo ragazzi che sapranno divertirsi”.

Sulla necessità di concretizzare gli interventi sulla videosorveglianza, così come sull’utilità del controllo del vicinato, si trova d’accordo il consigliere Antimo Di Francesco, che aggiunge “È importante potenziare l’organico della polizia municipale ed estendere il servizio nelle ore notturne non solo nel periodo estivo”.

Sull’importanza di incrementare le unità di vigili di notte, in particolare da mezzanotte alle 4, interviene anche Tonino Capriotti, il quale suggerisce: “In quelle ore dovrebbe essere impiegato lo stesso numero di vigili che si trova a una partita”.

Un ulteriore suggerimento proviene dal consigliere Pasqualino Marzonetti, in merito alla possibilità dell’amministrazione comunale di dotarsi di un gruppo cinofilo che controlli le zone delle scuole e i parchi pubblici, date le lamentele sul fenomeno droga.

A rassicurare circa i positivi risultati ottenuti in tema di sicurezza è il consigliere Carmine Chiodi: “La videosorveglianza è importante, ma anche la lotta all’abusivismo commerciale ha dato risultati. Inoltre, il controllo del vicinato funziona anche grazie ad Occhio Amico, tant’è che nelle scorse settimane abbiamo sventato un furto in una villetta”.

L’accostamento sicurezza – abusivismo commerciale sembra non piacere a Pellei, il quale specifica: “L’abusivismo commerciale è un problema per il commercio, non per la sicurezza. Non facciamo un calderone”. Proprio Pellei, poi, introduce il tema della movida molesta, affermando la necessità di coinvolgere i locali notturni nel sistema di videosorveglianza.

In merito alla necessità di diversificare i problemi relativi alla sicurezza è d’accordo Rosaria Falco, la quale chiosa: “Considerando le spaccate, le rapine a mano armata, la delinquenza, e considerando che questi episodi si moltiplicano in estate, uno stato di emergenza si potrebbe lamentare col Prefetto, no? Un paese che vive di turismo, la voce può alzarla. Salute e sicurezza sono due diritti fondamentali da proteggere. Se si devono invocare aiuti, se le pattuglie non bastano, non sarebbe male sottolinearlo. San Benedetto è bella così, ma va controllata meglio”.

A concludere è il sindaco Piunti che si dice soddisfatto della Commissione in quanto tutti gli interventi vanno nella stessa direzione. Sul controllo del vicinato, specifica Piunti: “Dovremo fare tutti i passaggi col il Prefetto per arrivare a un documento che non incorra in un illecito. Ci avvarremo di persone esperte. Non possiamo prevaricare sulla prefettura, possiamo lavorare in sinergia, informare e mettere dei cartelli all’ingresso della città che avverta chi ha cattive intenzioni”.

“Dobbiamo continuare ad avere un’unica voce che non crei però allarmismo. Se vogliamo una città sicura e percepita all’esterno in modo positivo la dobbiamo dipingere ponendo l’accendo sugli aspetti positivi e andando a lavorare sulle criticità. Le nostre posizioni vanno tutte dalla stessa parte. Da parte dell’amministrazione c’è determinazione a far sentire questo territorio più sicuro possibile” continua Piunti.

“Sulla movida – conclude –  Io sono d’accordo sul giusto equilibrio: far venire i giovani in una situazione che sia sotto controllo. Non è solo la Riviera delle Palme, è la Riviera del rispetto delle regole. Chi sbaglia, paga. Per ottenere risultati occorre essere giusti”.

 


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