TERAMO – Non solo il Piceno ma anche l’Abruzzo coinvolto in un vasto incendio nelle ore precedenti.

Nel Teramano, a Castilenti nei pressi del Colle della Morte, sterpaglie in fiamme sulla collina con la presenza anche di alcune abitazioni, minacciate dal rogo.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti tempestivamente per lo spegnimento.  Sul posto anche i poliziotti che, dopo aver assunto alcune informazioni dalle persone che avevano allertato i soccorsi, hanno fermato e controllato un 60enne del posto.

A seguito di perquisizione personale è stato trovato ancora in possesso di un accendino “Bic”, sequestrato, con il quale ha appiccato più incendi in poche ore.

Infatti, la ricostruzione dei fatti operata dagli agenti intervenuti ha consentito di accertare che l’uomo, in evidente stato di ebrezza alcolica, aveva nel tardo pomeriggio del 28 marzo già appiccato un piccolo incendio nei pressi della sua abitazione, subito spento dai familiari.

Successivamente il piromane aveva appiccato altre altri  tre focolai, dando origine così al vasto incendio, spento solo a tarda notte, che, oltre ad interessare una vasta area boschiva, ha creato serio pericolo per le abitazioni vicine. E’ stato denunciato.

Come detto in precedenza, collina in fiamme anche nel Piceno, sulla Cuprense a Grottammare, con dieci ettari andati a fuoco nella notte. Incendio spento dai Vigili del Fuoco intervenuti da più parti delle Marche. Nessun problema, per fortuna, per le abitazioni messe in sicurezza dai pompieri. Da chiarire le cause del rogo.

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FOTO Boscaglia in fiamme sulla Cuprense, dieci ettari a fuoco. Rogo quasi spento


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