FERMO – Vent’anni compiuti da poco, ma con precedenti penali e di polizia per droga, maltrattamenti e lesioni.

Il dramma familiare di una coppia di genitori del fermano che si relazionano quotidianamente con il figlio, che da mesi li maltratta, li minaccia, li percuote e li offende, creando uno stato di profondo disagio psicologico e di angoscia.

Il giovane, tossicodipendente , aveva instaurato un clima di violenza e di terrore nel contesto familiare, malmenando e minacciando i genitori ogni qualvolta si rifiutavano di fornirgli denaro per procacciarsi la droga o si rifiutavano di accompagnarlo nei luoghi di approvvigionamento.

Il coraggio di presentare la denuncia è stato direttamente proporzionale alla capacità di ascolto empatico dei Poliziotti della Questura di Fermo, per poi procedere allo sviluppo degli accertamenti che hanno consentito di trovare gli elementi fondamentali per chiarire una dinamica violenta, spesso sottaciuta proprio perché in ambito intra familiare.

Dapprima l’autorità giudiziaria aveva disposto una misura cautelare di allontanamento dalla casa familiare, ma la situazione si è ripresentata. Il giovane viene costretto agli arresti in una comunità, ma senza effetti: i comportamenti violenti si ripetevano nuovamente.

I genitori, fino all’ultimo, erano combattuti tra la volontà di proteggere il giovane figlio e richiedere giustizia, ma la madre era arrivata al punto di lasciare la casa per evitarlo.

Sostenuti dalla Questura, hanno deciso di denunciare nuovamente i fatti, facendo emergere una serie di atti di violenza grave e di intimidazioni.

A chiudere la vicenda ora c’è il grave provvedimento del Giudice che ha disposto la misura della custodia cautelare in carcere


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