SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Era stata condannata il 31 gennaio per peculato continuato a 3 anni e 4 mesi di reclusione con la pena accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni e una provvisionale di 34 mila euro a titolo di risarcimento danni all’Asur.

Con una determina del 15 marzo del direttore dell’Area Vasta Cesare Milani è arrivata la sospensione per una dipendente dell’ospedale di San Benedetto, che avrebbe sottratto in passato dalle casse dell’ospedale diverse migliaia di euro.

La sospensione decisa dall’Asur decorre dal primo di aprile prossimo e la dipendente in questione riceverà  la cosiddetta indennità alimentare, un importo pari al 50% dello stipendio tabellare previsto dal contratto collettivo del suo comparto.


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