Foto di Matteo Straccia, video di Pier Paolo Flammini

Simon Yates commenta il secondo posto (in inglese). In primo piano il commento di Jakob Fuglsang, giunto terzo

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ partita la Cronometro della Corsa dei Due Mari, ultimo atto dell’edizione 2019, in Riviera.

Un “rush” finale che decreterà il vincitore della Tirreno Adriatico di quest’anno. A San Benedetto, sotto un cielo grigiastro e con varie nubi che minacciano un pò di pioggia, i ciclisti si stanno contendendo, nella settima e ultima tappa, il prestigioso scettro. Come di consueto, dal 1969.

In mattinata spazio e onori per i giovani talenti del ciclismo che hanno effettuato lo stesso percorso dei campioni, dieci chilometri, provando una grande emozione. Una bella Cronometro Juniores, lodata anche in diretta Rai dai commentatori.

Diretta dalle 14.30 su RaiSport, e fra poco anche su Rai2 (intorno alle 15.40), della kermesse. Anche Riviera Oggi seguirà la competizione con scatti e filmati direttamente dal posto.

Vento favorevole nella prima parte del percorso, direzione sud, contrario nella seconda per i corridori, direzione nord. La pioggia “minaccia” la gara degli sportivi, auspichiamo ovviamente di no. Partenza dal Molo Sud, arrivo in piazza Giorgini. 

Per ora non alta l’affluenza di pubblico in strada, complice anche il maltempo, ma probabilmente in tanti si riverseranno ai margini del percorso a breve. Intorno alle 16.15 si avrà il verdetto finale e il vincitore della Corsa dei Due Mari oltre che a quello di tappa.

La Tirreno Adriatico è una “classica” del ciclismo, un antipasto di tutto rispetto per la Milano-Sanremo che si terrà la settimana prossima. Anche quest’anno campioni italiani e del resto del mondo hanno partecipato all’edizione 2019.

Macchina organizzativa che sta facendo bene il suo dovere con Forze dell’Ordine, Polizia Municipale, Protezione Civile, volontari e mezzi di soccorso dislocati su tutto il tracciato e dintorni per qualsiasi evenienza.

Si vogliono evitare problemi di qualsiasi tipo, anche “passeggiate” improvvise durante la gara come accadde nel 2017 con il campione Peter Sagan, alle prese con una signora a passeggio con il proprio cane: il ciclista evitò l’impatto “utilizzando” la pista ciclabile adiacente.

La Rai regala, spesso, scorci della città di San Benedetto, specialmente dell’area portuale e dei litorali. “Cartoline” molto belle nonostante il cielo grigio. Naturalmente la competizione sportiva ha anche una grande importanza per il turismo e la diretta televisiva è una vetrina niente male e sempre apprezzata dagli operatori turistici.

I dossi danno qualche insidia ai ciclisti che però san ben “fronteggiare” questi ostacoli, la gara sta entrando nel “clou” con i campioni più quotati sul tracciato sambenedettese.

Menzione, in diretta televisiva, anche per la GranFondo, competizione ciclistica rinomata che si terrà a maggio vedrà protagoniste costa ed entroterra.

Alle 15.40 Tirreno Adriatico in onda su Rai2 con apertura dedicata ad immagini suggestive di San Benedetto (lungomari, area portuale e Paese Alto) in bella evidenza. Il tempo sembra clemente e sta risparmiando corridori e pubblico: non piove e ci auguriamo, ovviamente, che non piova proprio ora, negli attimi decisivi della competizione.

In pista anche Vincenzo Nibali, una Tirreno Adriatico “normale” ma considerata un buon allenamento in vista dell’assalto all’accoppiata Giro d’Italia-Tour de France, messa nel mirino dal siciliano. All’arrivo in piazza Giorgini segna la 34° posizione.

Stefano Colantuono, romano ma sambenedettese d’adozione, ospite d’onore dei commentatori Rai. L’ex giocatore e allenatore della Samb, e anche in serie A e B di Torino, Atalanta e altre squadre, è anche un appassionato di ciclismo.

Sam Ooeen vince la maglia bianca, l’olandese è il miglior giovane della Tirreno Adriatico 2019. Primo verdetto in attesa di sapere chi conquisterà lo scettro: favorito l’inglese Adam Yates, leader attuale sullo sloveno Primoz Roglic ma sarà una questione di pochi secondi.

Ma alla fine arriva la beffa: per una secondo, appunto, vince la Corsa dei Due Mari lo sloveno Primož Roglič.

Un finale davvero avvincente qui a San Benedetto del Tronto.

Il tabellone, impietoso, certifica il secondo di ritardo del britannico Adam Yates e consacra lo sloveno. Terzo posto per lo svizzero Jakob Fuglsang.

Victor Campenaerts, ciclista belga, ha vinto la Cronometro dietro all’italiano Alberto Bettiol, comunque strepitoso.

Ora è il momento delle premiazioni, in piazza Giorgini, e della consegna del prestigioso Scettro allo sloveno Roglic.

Maglia Verde, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Enel – Alexey Lutsenko (Astana Pro Team)

Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Open Fiber – Sam Oomen (Team Sunweb)

Il vincitore della Tirreno-Adriatico Primoz Roglic, subito dopo l’arrivo: “È incredibile, una vittoria di pochissimo. Mi sentivo bene mentre pedalavo, sopratutto nella seconda parte. Prima della partenza ero abbastanza fiducioso, sono felicissimo che sia finita così” le sue parole riportate dal sito ufficiale della competizione.

Il vincitore di tappa, Victor Campenaerts: “Ho fatto una cronometro perfetta. Sapevo che dovevo essere forte sopratutto nella seconda parte dove il vento era davvero forte in faccia. Questa vittoria, la mia prima nel World Tour, è importante anche per il morale verso la mia sfida al record dell’ora” le sue parole riportate dal sito ufficiale della competizione.


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