SAN BENEDETTO DEL TRONTO – A sentirla sembra una storia di puro secessionismo e ribellione di una zona “contesa”. Parliamo di Via Risorgimento, in pieno centro di San Benedetto: la parte Sud legata al quartiere Albula Centro e quella Nord sotto la guida di Marina Centro con cui, adesso, un gruppo di cittadini che vive in quella zona ha deciso di passare.

In quarantasei, infatti, hanno firmato un documento con cui chiedono che tutta la strada, confine fra i due quartieri, passi sotto “l’egida” del quartiere Marina Centro. Il passaggio è proposto dal “Libero Comitato di via Risorgimento” che ha protocollato la richiesta in Comune dopo aver incontrato l’assessore ai quartieri Andrea Traini, “un incontro positivo” scrive il comitato in calce alla petizione.  Tra loro c’è chi imputa proprio alla divisione fra due quartieri “lo stato di abbandono in cui versa la nostra zona negli ultimi anni, così divisi è difficile farsi ascoltare e fare capo a un solo comitato di quartiere potrebbe aiutare” dice alla redazione di Riviera Oggi un loro esponente mostrandoci l’elenco di firme.

Quali sono i problemi della via? Ve ne avevamo parlato qualche mese fa (clicca qui) quando raccogliemmo la testimonianza dello stesso esponente che si lamentava, attraverso un vero e proprio dossier, dei marciapiedi troppo stretti e di un particolare problema legato ai parcheggi. “Tutti i residenti delle vicine via XX Settembre e Piazza Matteotti lasciano la macchina da noi visto che quelle sono zone pedonali” si sfogava con noi il cittadino. “Chi ha l’abbonamento ci lascia l’auto anche per settimane”.

Proprio per risolvere il problema parcheggi il comitato ha prodotto un secondo documento al protocollo del comune. Un progetto che prevederebbe una mini rivoluzione: “A Sud resterebbero i parcheggi blu, ma senza abbonamenti, in modo da evitare che le persone lascino l’auto per settimane nella nostra via” ci dice sempre il residente “mentre a Nord chiediamo degli stalli gialli solo per noi residenti e i commercianti”.

Ma le idee separatiste del comitato, a quanto ci riferisce sempre questo membro, avrebbero trovato la reticenza del presidente del quartiere che resterebbe “abbandonato”: Albula Centro. Il presidente in questione è Guerino Di Berardino che dice la sua alla nostra redazione. “Ho avuto negli ultimi mesi incontri sempre con una sola persona che diceva di essere parte di questo comitato di cittadini di via Risorgimento ma non mi ha mai voluto dire chi fossero gli altri. Quindi dov’è questo comitato? Chi sono? Ogni volta che ci siamo visti questa persona aveva una proposta diversa: prima voleva introdurre il disco orario, poi la Ztl e ho saputo, da terzi, che invece alla presidente Elena Piunti (Marina Centro) questo comitato ha chiesto addirittura la pedonalizzazione di via Risorgimento. E’ vero” ci dice sempre Di Berardino “ho detto di essere contrario al passaggio a Marina Centro ma perché finora ho parlato sempre e solo con una persona che aveva idee diverse ogni volta e non posso rischiare di fare gli interessi personali di uno o di pochi. Con richieste chiare e precise che arrivino da tutta la via il discorso, invece, sarebbe diverso”.


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