SALO’ – Mister Roselli commenta il pareggio di Salò contro la Feralpi.

“Sapevo che la Feralpi aveva valori migliori dei nostri ma sembrava troppo francamente nel primo tempo, noi non possiamo permetterci di non andare. Nel primo tempo c’era una squadra sola. La squadra ha dimostrato quello che è giusto fare, nel calcio possiamo disquisire su molte cose ma se non c’è una base non si può raggiungere nulla. Se non abbiamo il valore degli avversari non possiamo permetterci ritmi compassati”.

La disposizione tattica: “Nel primo tempo abbiamo fatto 4-3-2-1 ma dopo un quarto d’ora ci siamo rimessi 3-5-2. Il modulo però c’entra poco non è il motivo della sofferenza, i concetti sono diversi. I ragazzi devono metterci la testa sempre se possibile. Nel calcio ci sono regole, concetti e passione da mettere in campo che se non ci sono non si può giocare.

Una riflessione sul momento rossoblu: “Viviamo una situazione particolare dopo l’ultima settimana. Nel primo tempo è successo quello che mi aspettavo perché appena i calciatori perdono responsabilità, quando le responsabilità sono di altri perdono qualcosa, l’ho fatto anche io il giocatore. E’ un classico, tendono a dire questo non l’ho fatto io, questa non è colpa mia. Nel calcio però serve cuore, io li rispetto ma loro sanno che non perdono mancanza di applicazione”.

Su Fissore: “Fissore è il nostro simbolo, se noi non ci mettiamo cuore non siamo competitivi. Non possiamo mai non averlo il cuore, tutto il resto è criticabile e in discussione. Il non morire sul campo non possiamo permettercelo”.

 


Copyright © 2019 Riviera Oggi, riproduzione riservata.