FERMO – Era la sera del 7 dicembre scorso quando la Questura di Fermo interveniva in una tabaccheria del fermano dove due uomini, a volto coperto, erano improvvisamente entrati, usando violenza verso la proprietaria ed una cliente, spruzzando loro addosso dello spray urticanti.

Con rapidità, mentre le donne cercavano di proteggersi, si erano impossessati dell’incasso e di uno smartphone.

Le indagini della Polizia di Stato di Fermo sono state molto raffinate e complesse: sono stati raccolti moltissimi elementi di prova, che vanno dalle immagini delle telecamere cittadine e di sorveglianza, alle misure antopometriche dei rapinatori ed alle testimonianze dei presenti.

Una particolare attenzione è stata rivolta anche ai particolari indumenti che i due indossavano ed alla fine i rapinatori sono stati identificati.

Una brillante attività degli uomini e donne della Questura, che hanno denunciato in stato di libertà i due giovani tossicodipendenti e spacciatori della zona, fornendo all’Autorità Giudiziaria comprovate fonti investigative tanto che, al termine delle indagini preliminari, ora sono stati rinviati a giudizio.

Uno dei due, inoltre, è già destinatario di misure cautelari per rapine commesse nello stesso periodo ed attualmente è in carcere, mentre l’altro ha da poco terminato una misura cautelare extra carceraria.


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