MARTINSICURO – Banda di cinesi in trasferta da Torino a Martinsicuro per estorcere denaro a un connazionale: tre gli arresti. Tutto è avvenuto nella sera di venerdì 8 marzo. I carabinieri della stazione di Martinsicuro e del nucleo operativo della compagnia di Alba Adriatica, coordinati dal tenente colonnello, Emanuele Mazzotta, hanno tratto in arresto un uomo e due donne di nazionalità cinese: si tratta di Zhao Jiang, 33enne, la moglie Wu Xiao Hong, 39enne di Milano, e Gao Mengyi, 52enne (donna), residente a Torino. I tre si trovano ora in carcere e dovranno rispondere di tentata estorsione aggravata e lesioni personali aggravate.

I FATTI I tre si sono presentati all’interno del ristorante cinese “La Fenice”, situato a Villa Rosa di Martinsicuro e dopo una serie di minacce hanno provato ad estorcere la somma di 2mila euro al titolare del locale, loro connazionale.

Il ristoratore ha provato fargli capire di essere in difficoltà economiche e di non riuscire a consegnare quella cifra e a quel punto è scoppiato il putiferio: i tre hanno reagito violentemente cominciando a danneggiare gli arredi del locale, lanciando a terra piatti e bicchieri presenti sui tavolo. Poi si sono diretti verso l’angolo bar per spaccare le le bottiglie di liquore presenti e, durante il parapiglia, è spuntato un coltello, probabilmente già in possesso di Zhao Jiang, che non ci ha pensato su due volte prima di sferrare tre violenti fendenti nei confronti del ristoratore, due dei quali lo hanno ferito alla guancia sinistra e al torace.

Fortunatamente, l’immediato intervento dei carabinieri – allertati dai familiari del ristoratore che stavano assistendo impietriti alla scena – ha consentito di bloccare i tre responsabili dell’aggressione ed evitare che la rissa finisse in tragedia. Il titolare del ristorante, rimasto ferito, è stato subito accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Mazzini di Teramo. L’uomo è stato medicato e, per sua fortuna, le coltellate ricevute al viso e al fianco lo hanno ferito solo in maniera superficiale. Ulteriori indagini sono in corso da parte dei carabinieri.


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