MONTEPRANDONE – Una assemblea degli iscritti del Partito Democratico tutt’altro che animata, quella che si è svolta nella serata di mercoledì 6 marzo fra gli iscritti di Monteprandone. Il tema non era certo secondario: la definizione del percorso delle elezioni primarie per l’indicazione del candidato sindaco del Pd. Tre i nomi in ballo dalle cronache giornalistiche degli ultimi giorni: Emerenziana Cappella, attuale assessore al Bilancio; Orlando Ruggieri, ex sindaco per due mandati ed ex deputato; Sergio Loggi, attuale vicesindaco.

Assemblea appunto che si è svolta senza grossi turbamenti o discussioni. Presieduta da Sara Calisti in luogo del segretario provinciale Matteo Terrani, impegnato nella sua Folignano dove è candidato sindaco, si è deciso che coloro che intendano candidarsi alle primarie dovranno presentare la documentazione necessaria tra le 9.30 e le 12 di sabato 9 marzo all’attenzione del segretario di circolo Alessio Capecci. Documentazione semplice: occorrerà raccogliere le firme del 3% degli iscritti al Pd nel Comune, dunque appena cinque. Il voto è previsto per domenica 31 marzo.

Ma se sia Cappella che Ruggieri confermano la loro intenzione di concorre, “a meno che non vi sia una sintesi nel frattempo, cosa sempre auspicabile” ci hanno detto, quanto, aggiungiamo noi, improbabile a questo punto dopo diverse riunioni andate a vuoto, diversa la posizione di Sergio Loggi, il quale rimanda e ha rimandato il suo punto di vista a quanto da noi già pubblicato qui e aggiunge poche parole: “Fino a sabato c’è tempo per riflettere, poi valuterò se e chi si candiderà e trarrò la mia decisione nei tempi previsti. Inutile ribadire quanto ho già pubblicamente espresso pochi giorni fa”.

Se Ruggieri ci comunica che “non è una bestemmia voler concorrere con una lista civica – dice riferendosi all’eventualità che questa sia la scelta finale di Loggi –  cosa che anche io avrei potuto fare ma, da iscritto al partito, ho deciso di attenermi ai metodi previsti dal partito”, Cappella non vuole anticipare tempi e prospettive: “Da qui al 31 marzo ci sarà da correre, prematuro adesso pensare e dire altro”.


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