SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Non ci è stato comunicato nulla, dopodomani avremo un incontro e vediamo se ci dicono qualcosa” così il presidente di Assoalbergatori di San Benedetto Gaetano De Panicis commenta la possibilità di una modifica al regolamento per l’imposta di soggiorno. L’ipotesi, infatti, è uno dei punti all’ordine del giorno per la riunione della commissione bilancio che si terrà il 12 marzo alle 18 in Viale De Gasperi.

Al momento l’imposta è in vigore dal 15 giugno al 31 agosto e viene riscossa per un massimo di due euro per notte e un massimo di sei giorni consecutivi. Una modifica del regolamento dovrebbe, poi, attraversare tutto un iter che porta all’approvazione in consiglio. “Ho saputo che c’è il rischio di pagarla per qualcosa come 45 giorni in più” ci dice De Panicis “questo infatti sarebbe il conto il regolamento cambiasse inserendo anche i 15 giorni di giugno, i 15 di settembre e un giorno in più durante la settimana”.

Poi un commento a nome della categoria: “L’aumento, se così dovesse essere, non fa piacere alla categoria che viene da un anno difficile post sisma come il 2017. E’ una medicina amara da mandare giù per gli albergatori” continua De Panicis “soprattutto se il rincaro non è legato a investimenti sul turismo visibili e fattivi. Il problema non è la tassa in sé ma il rendere San Benedetto attrattiva”.


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