SAN BENEDETTO DEL TRONTO  – Continua il nostro giro di reazioni alla notizia dei 42 mila euro in arrivo nel Piceno dal fondo 2019 per Spiagge Sicure. Dopo aver sentito Enrico Piergallini e Domenico D’Annibali che hanno spiegato come Grottammare e Cupra spenderanno il denaro in arrivo dal Ministero dell’Interno, è la volta di Pasqualino Piunti.

San Benedetto, lo scorso anno e anno zero per il piano antiabusivismo voluto  da Salvini, la fece da padrone in provincia assicurandosi 50 mila euro, l’unica della provincia di Ascoli ad accedere ai soldi provenienti dal Fondo Unico giustizia. Nelle Marche ci rientrarono anche Senigallia, Numana, Gabicce Mare, Porto Recanati e Porto Sant’Elpidio.

Lo scorso anno Piunti spese i soldi per una serie di attrezzature e strumenti (fra le quali spray al peperoncino e speciali guanti anti-taglio) oltre che per pagare una squadra di 16 agenti fra Vigili Urbani e vigilantes privati e dei nuovi mezzi. Quest’anno, annuncia Piunti: “Ci concentreremo ad ampliare il parco mezzi della Municipale, acquistando auto, scooter e altre mezzi di trasporto. Abbiamo capito che l’aumento di dotazione in questo campo ottimizza l’azione delle forze dell’ordine”. Il sindaco, in ogni caso, garantisce che la dotazione di personale dedicato ai controlli in spiaggia resterà intatta rispetto al 2018.


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