MONTEPRANDONE – Cordialità, disponibilità. Ma nessun passo indietro. Nè di lato. Così il Partito Democratico e la coalizione di maggioranza “Uniti per la Città” che negli ultimi dieci anni è stata guidata dal sindaco uscente Stefano Stracci si rivolge alle elezioni primarie per trovare una sintesi allo stallo che si va creando.

Nell’incontro che si è tenuto mercoledì 27 febbraio alla presenza del segretario provinciale Matteo Terrani, infatti, nessuno dei tre aspiranti candidati ha desistito dall’intenzione di essere messo alla prova del voto. In ordine alfabetico, sono Emerenziana Cappella, attuale assessore al Bilancio e vicina alle posizioni dell’attuale sindaco Stracci; Sergio Loggi, vicesindaco ed espressione almeno di una parte del gruppo di amministratori uscente; ed Orlando Ruggieri, già sindaco per due mandati a cavallo degli anni ’90 e primi Duemila oltre che deputato per la Margherita.

Nell’incontro, pur se svolto in clima cordiale, tutti hanno dato la propria disponibilità ad appoggiare il candidato che dovesse vincere le primarie ma nessuno dei tre ha desistito dalla convinzione di concorrere. Per questo la settimana prossima, probabilmente mercoledì, si terrà una assemblea degli iscritti del Pd che definirà il percorso per giungere al voto, che dovrebbe avvenire nel mese di marzo. A meno che non emergano improbabili ripensamenti o ritiri.

Le primarie saranno aperte a tutti coloro che vorranno dare il loro voto, quindi non limitate soltanto agli iscritti.


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