SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota stampa di Gabriele Marcozzi, segretario provinciale di Rifondazione Comunista della Provincia di Ascoli.

Non possiamo che rimanere contrariati e sbigottiti di fronte all’indegno spettacolo che si è mostrato alla Conferenza dei Sindaci ieri sera per quanto riguarda la votazione sulla configurazione degli ospedali nella nostra provincia e sulla conseguente organizzazione sanitaria.

Queste sono scelte che segnano il futuro della nostra popolazione e non possono essere prese né con leggerezza, né seguendo le convenienze politiche o territoriali.

La proposta che è stata approvata, tra l’altro nemmeno in maniera condivisa visto il risultato (13 a 12), è sostanzialmente irrealistica perché risulta essere molto al di sopra degli standard che il Decreto Balduzzi pone come requisiti per i bacini ospedalieri.

L’unica cosa che la maggioranza risicata della Conferenza dei sindaci sembra voglia ottenere, e anche il Pd che sta dietro tale proposta, è soltanto quella di blindare l’ospedale di primo livello a Pagliare senza tener conto nemmeno degli standard di legge.

Quella scritta ieri è un’ennesima pagina buia della classe politica e dirigente di questa provincia che non è in grado seriamente di prendersi le proprie responsabilità e che non riesce nemmeno a uniformarsi alla legge nazionale che, tenendo conto dei bacini d’utenza, avrà grosse difficoltà ad accettare la proposta votata, mentre sarebbe stato più vicino ai parametri legali la previsione di un ospedale di primo livello sulla costa e un ospedale di base ad Ascoli a presidio della zona monta


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