ANCONA – Oggi, 26 febbraio, la seduta del Consiglio regionale si è aperta con una speciale cerimonia: la consegna del Picchio d’oro, il massimo riconoscimento della Regione Marche alle personalità che si sono distinte nei diversi campi di attività.

A riceverlo Marica Branchesi, l’astrofisica originaria di Urbino che ha compiuto scoperte determinanti sulle onde gravitazionali e annoverata tra le 100 personalità più influenti al mondo. Insieme a lei il professor Eugenio Coccia a cui è stata consegnata una targa di riconoscimento. Eugenio Coccia, di San Benedetto del Tronto, Rettore del Gran Sasso Science Institute (Centro di Studi Avanzati dell’Infn) Fisico sperimentale, opera e ricerca nel campo della fisica astroparticellare, in particolare sullo studio delle onde gravitazionali.

“Un onore e un piacere premiare oggi Marica Branchesi – ha affermato il presidente Luca Ceriscioli nel suo intervento – una scelta doverosa da parte della Regione perché significa anche riflettere sul ruolo della Scienza. Raramente le Marche vengono accostate a questo tema e invece oggi, con questo riconoscimento, ne condensiamo il valore e arricchiamo la nostra regione con uno sguardo su una realtà diversa, con la consapevolezza di essere anche uno scrigno di saperi e conoscenze. Aprire lo sguardo, allargare la visione ci fa scoprire una dimensione importante del nostro essere e se ci rapportiamo al nostro tempo, le scoperte fatte da Marica Branchesi e dal professor Coccia sono paragonabili all’impresa di Colombo: allargare lo spazio e i confini del mondo, rendere l’Universo conoscibile. L’orgoglio di essere marchigiani sta anche nel sistema regionale di Alta Formazione che forma giovani talenti in moltissimi settori, un sistema su cui investiamo e su cui crediamo molto perché siamo convinti che la competenza sia essenziale per vincere le sfide del futuro. Un contributo straordinario dunque dagli scienziati marchigiani alla conoscenza e all’informazione e uno strumento per farci capire quanta bellezza detiene l’Universo. Scienza insieme a Bellezza, diventano allora un nuovo simbolo delle Marche e ci fanno ben sperare”.

Il presidente Luca Ceriscioli ha poi consegnato il Picchio d’oro a Marica Branchesi che poco prima si era detta molto emozionata di essere di nuovo nella propria regione a ricevere un premio che la riempie di orgoglio: “Abbiamo scoperto ciò che prima era invisibile – ha detto – e ora possiamo capire meglio l’Universo e la vita. Nella Scienza si lavora insieme, scienziati e scienziate ed ha trionfato la diversità. In un momento in cui si ha paura della diversità, la Scienza ne fa invece tesoro e ricchezza”.


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