SAN BENEDETTO DEL TRONTO – RivieraOggi pubblica un appello di Massimo Colella, senzatetto di Ripatransone (al momento residente in un residence a San Benedetto) che il nostro giornale ha intervistato qualche tempo fa (clicca qui) assieme a un altro sambenedettese in difficoltà, Alessandro Guidotti. Qui il suo messaggio.

“Buongiorno, continua l’odissea di un disabile disoccupato senza tetto. Avendo un entrata di 450 euro e un affitto di 500 ho accumulato 250 euro di debiti. Alla fine sono riuscito a farmi ascoltare dall’assistente sociale la quale mi ha fatto fare una richiesta scritta. A distanza di 10 giorni però non riesco più a parlare con lei per sapere l’esito della mia richiesta. O è impegnata con il pubblico o è in missione o al telefono. Sta di fatto che ancora qualche giorno e sarò in mezzo ad una strada”.

“Io credo che in un paese civile non si possa abbandonare un disabile al proprio destino perchè magari è antipatico o, ancora peggio, alle elezioni era schierato contro l’amministrazione attuale. Chiedo un’ultima volta il vostro intervento per risolvere la questione perchè dormire al freddo sarebbe letale per le mie patologie. Sicuro che esiste ancora umanità saluto cordialmente”.

MASSIMO COLELLA
Unico iscritto nel registro dei senzatetto di Ripatransone.
A voi la decisione se pubblicarla. Da quando è uscita l’intervista le cose sono peggiorate.

Abbiamo intervistato i senzatetto Massimo e Alessandro. Questo il racconto delle loro vite


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