TERAMO – Dopo la terribile vicenda di Tortoreto, 39enne accoltellata dal convivente sul lungomare, un’altra storia inquietante giunge dal Teramano.

Nei giorni scorsi a Pineto si è registrato l’ennesimo episodio di stalking. Anche questa volta la vittima è una giovane donna, di 26 anni, la quale, dopo qualche mese di fidanzamento, decide di lasciare il compagno per tornare a vivere con i suoi genitori.

Tuttavia un 28enne, italiano e del luogo, non ha mai “digerito” questa separazione, iniziando una escalation di atti consistenti in pedinamenti, telefonate e contatti con la vittima, sia verbali che fisici, dal contenuto minaccioso ed offensivo, tanto da generare nella donna uno stato di paura ed ansia tale da non consentirle più una vita normale.

La ragazza, agli inizi del mese di febbraio, fortemente provata dalla situazione e temendo seriamente per la propria incolumità, ha deciso di raccontare tutto ai Carabinieri di Pineto, precisando anche che il suo ex fidanzato deteneva nella sua abitazione diverse armi.

I militari, dopo aver effettuato gli opportuni accertamenti, hanno eseguito una perquisizione domiciliare nel corso della quale il 28enne è stato trovato in possesso di 5 balestre (con 11 frecce), 11 coltelli a serramanico e persino una mazza da baseball, il tutto ritirato a scopo cautelativo, ai sensi della vigente normativa in materia.

Pertanto, avendo constatato la veridicità dei fatti raccontati dalla vittima, i Carabinieri di Pineto hanno chiesto alla Magistratura di Teramo l’emissione di un provvedimento restrittivo a carico del responsabile.

Questa mattina, 23 febbraio, su ordine del Gip del Tribunale di Teramo, che ha pienamente concordato con le risultanze investigative acquisite dai militari, l’ex ragazzo  è stato arrestato con l’accusa di stalking.

Sono stati disposti al 28enne gli arresti domiciliari.


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