CUPRA MARITTIMA – “Ad un nostro attivista è stato negato l’inserimento in uno di questi comitati civici spontanei con la sola motivazione di essere un  simpatizzante del Movimento. Anche se capiamo che il surriscaldarsi del clima elettorale abbia potuto dare alla testa a qualcuno, sappiamo tutti che le battaglie civiche non hanno bandiera e devono essere aperte a chiunque le condivida”: lo scrive Elena Russo del Meet Up Cupra 5 Stelle commentando quando sta avvenendo, in città e in regione, in merito al progetto di Rfi di installare delle barriere fonoassorbenti lungo la ferrovia adriatica.

Riferendosi, probabilmente per quanto riguarda Cupra, alla nascita del recente comitato “No al Muro Sì al Mare“.

“Sulla questione delle barriere ferroviarie fonoassorbenti il M5S della Regione Marche ha predisposto un piano d’azione organico sia localmente nei comuni interessati sia a livello centrale. Tale decreto prevede, da parte dei Comuni, l’espletamento della procedura di verifica della conformità urbanistica, per cui senza questo benestare non si potrà installare niente. Il Gruppo Regionale del M5S ha chiesto di far intervenire Rfi prioritariamente sulla sorgente del rumore, ossia sui treni e sulle rotaie applicando le moderne tecniche insonorizzanti, e solo in ultima analisi, previo benestare dei cittadini,  ricorrere alle barriere così come previsto dal suddetto decreto” continua Russo.

E infine: “I tempi saranno quindi molto lunghi per cui petizioni, raccolte firme e comitati saranno solo un utile esercizio di democrazia, perché la nuova amministrazione avrà tutto il tempo di approvare la  mozione proposta dal M5S, già recapitata agli uffici comunali, a salvaguardia del paesaggio, della vocazione turistica del territorio e della salubrità dell’aria e bloccarne la realizzazione”


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