SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al Riviera sabato sera bussa la Ternana. Dalle 20 e 30 la Samb affronta una gara che, dato il delicatissimo momento rossoblu, può ragionevolmente essere considerata come fondamentale . La Samb non vince da sei partite ed un mese esatto: l’ultima gara da tre punti, infatti, risale al 19 gennaio con la rimonta rocambolesca in casa contro il Teramo. Le dichiarazioni del presidente Fedeli nelle ultime settimane, poi, tra minacce d’addio e conferenze stampa amarissime nel dopo gara, non aiutano.

I rossoblu sembrano aver tirato un po’ i remi in barca dopo due mesi “eroici” vissuti fra novembre e dicembre, quando, nonostante una rosa ridotta all’osso dagli infortuni, gli uomini di Roselli hanno sostenuto un ritmo e una media punti secondi solo al rendimento del Pordenone capolista. Le cose, in casa rossoblu, sembrano funzionare un po’ meno adesso, anche se la situazione, in ogni caso, nonostante lo score di punti di questo girone di ritorno sia simile a quello travagliato inizio dell’andata, non sembra così drammatica come quella dell’avvio vissuto con Magi.

Insomma, la Samb potrebbe avere soltanto bisogno di ritrovare il filo del discorso. Una mano potrebbe arrivare dal reinserimento fra i titolari di Ludovico Rocchi, fresco 22enne da questa settimana e fino ad ora il miglior interprete del centrocampo, per ritmo e velocità che ha saputo dare al reparto. Di fronte, però, ci sarà una squadra, come la Ternana, che in una settimana si gioca tutta la stagione, o quasi.

Gli umbri, infatti, fino al 6 marzo, quando si recupera a Terni proprio la gara d’andata con la Samb, si giocano una serie di carte “bonus”, praticamente le ultime, per raddrizzare una stagione al momento ben al di sotto della rosa a disposizione e delle ambizioni di inizio anno. Una carta se ne è andata già ieri col pareggio in trasferta a Rimini ed è l’ultimo capitolo di una stagione partita con la velleità di riprendere la Serie B sul campo ma con un occhio anche ai tribunali e ai ricorsi che hanno fatto perdere, per rinvio, molte partite alla squadra di Fabio Gallo, al momento il terzo allenatore a sedersi sulla panchina del “Liberati” dopo De Canio e Calori. Insomma, l’annata della Ternana si sta rivelando un purgatorio con gli umbri fuori dai playoff al momento con 33 punti e che non vincono addirittura dal 27 dicembre avendo collezionato, nelle ultime otto uscite, 5 sconfitte e appena 3 pari. Sabato al Riviera ci si gioca molto e a rendere tutto più piccante c’è anche l’incrocio fra Franco Fedeli e il suo passato con l’imprenditore romano che è stato presidente della Ternana per due anni dal 1994 al 96. Una sconfitta, date le circostanze, sarebbe ancor più difficile da digerire per il patron. Almeno lo immaginiamo.


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