FERMO – Il 18 novembre scorso a Fermo, al “Firmum Village”, si svolgeva l’incontro di calcio tra il “Save the Youths Monte Pacini” e il “Real Cuprense”, per il campionato di terza categoria.

Appena finita la partita, però, un giovane tifoso del Monte Pacini era entrato nel terreno di gioco, superando la recinzione del campo, raggiungendo l’arbitro, un ragazzo come lui, ma minorenne.

Subito l’aggressione al direttore di gara a quanto riportato da una nota della Questura: un pestone al piede e due calci alla gamba, tanto da costringerlo a recarsi al pronto soccorso e provocargli delle lesioni personali.

Lo stesso arbitro forniva delle indicazioni per aiutare gli investigatori ad identificare il suo aggressore, cercando la sua foto nei social network.

I Poliziotti della Questura di Fermo, con la collaborazione dei Carabinieri della Stazione di Castel di Lama hanno approfondito le indagini e sono arrivati ad identificarlo. A loro supporto anche il noto sistema informatico nazionale Sari di riconoscimento dei volti, che tramite il computer compare tutte le foto presenti con i caratteri essenziali.

Scattata la denuncia alla Magistratura per le lesioni e per l’invasione di campo, il Questore ha adottato anche il Daspo, il Divieto di accesso alle manifestazioni sportive ed il giovani, per 2 anni, non potrà neppure avvicinarsi ai luoghi dove si svolgono.


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