MARTINSICURO – Richiedente asilo, arrestato nei giorni scorsi per violazione di domicilio, appena esce dal carcere, si introduce nuovamente in un appartamento di Villa Rosa gestito dal Gus. Questa volta, la terza nel giro di pochi giorni, Simon Saramui, 26 anni, della Guinea, ha dato in escandescenze creando vero e proprio scompiglio.

Il giovane, arrestato la settimana scorsa dai carabinieri di Alba Adriatica per lo stesso motivo, dopo aver trascorso qualche giorno nel carcere teramano di Castrogno è tornato di nuovo a far parlare di sè: non appena è stato rimesso in libertà, si è diretto subito nella frazione di Martinsicuro, nonostante le prescrizioni del giudice. Una volta dentro l’appartamento, si è diretto in cucina dove ha preso un coltello con cui ha iniziato a minacciare gli occupanti dell’abitazione. E’ stato quindi richiesto l’intervento dei carabinieri di Martinsicuro che si sono portati sul posto arrestandolo. Su disposizione del giudice il 26enne è stato poi trasferito nuovamente a Castrogno e dovrà ora rispondere di violazione di domicilio e violenza privata.

E’ il terzo arresto a distanza di pochi giorni per Saramui: lo scorso 4 febbraio, dopo una seconda violazione di domicilio, era stato portato in caserma ad Alba Adriatica, da dove aveva poi tentato di evadere ferendo lievemente due carabinieri durante il disperato tentativo di fuga. Il 26enne qualche tempo fa era stato ospite proprio in uno di questi appartamenti gestiti dal Gus a Villa Rosa, ma il giudice del tribunale di Teramo recentemente lo aveva trasferito in un centro di Campli dal quale non si sarebbe dovuto allontanare. Prescrizioni che furono disattese già lo scorso 1 febbraio e che spinsero il giudice ad escluderlo definitivamente dal programma di protezione internazionale nonostante il suo permesso di soggiorno ancora valido.


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.