RIPATRANSONE – “Il cantiere di via Uno Gera è fermo praticamente da un mese. Nessun operaio, nessun macchinario in azione, che succede?”: a chiederselo sono i consiglieri di “Progetto Paese”, i quali aggiungono: “L’imbocco principale, che porta all’Isc e al Fazzini-Mercantini, rimane ancora inaccessibile al traffico, con comprensibili disagi anche agli abitanti della zona che, oltretutto, di notte sono anche senza luce su tutta la via. Non a caso sono circa sei mesi che chiediamo di installare un faro”.

“Dopo che, con decreto dirigenziale del 14 luglio 2017 abbiamo ricevuto un finanziamento di euro 480 mila, il Commissario Prefettizio con delibera del 14 dicembre 2017 aveva suddiviso così l’importo: lavori a misura € 339.456,60, di cui € 329.272,90 soggetti a ribasso ed €10.183.70 quali oneri per la sicurezza, oltre ad € 140.543,40 per somme a disposizione. I lavori sono quindi iniziati il 27 agosto 2018, come da contratto di appalto stipulato dal Comune con la ditta esecutrice, il cui articolo 6 stabilisce che i lavori debbono essere terminati entro il termine di 180 giorni, cioè il 22 febbraio 2019” continua la nota

E aggiungono i consiglieri: “Nell’articolo 4.10 (Penali-Premio di accelerazione) del capitolato speciale di appalto si stabilisce che il mancato rispetto del termine dei lavori dà luogo ad una penale giornaliera di €1×1000 dell’importo contrattuale. Speriamo, e ce lo auguriamo con tutto il cuore, che l’amministrazione sia in grado di risolvere l’impasse e far sì che i lavori si concludano il primo possibile. Ne hanno diritto gli abitanti di via Uno Gera e i cittadini tutti”. 


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