ANCONA – Dopo il ping pong tra Rfi e alcuni comuni litoranei marchigiani (Falconara e Ancona in primis, Cupra nel Piceno) la Regione Marche ha deciso di approfondire il tema delle barriere antirumore che le Ferrovie intendono installare lungo la linea adriatica.

Per questo la vicepresidente Anna Casini ha inviato, lo scorso 11 febbraio, una convocazione per affrontare, insieme ai Comuni, nel pomeriggio di martedì 19 febbraio, la questione. Al tavolo di lavoro verrà stimolata “una discussione congiunta sulle problematiche del progetto di risanamento acustico, nell’ambito del procedimento amministrativo di accertamento della conformità urbanistica – anticipa Casini – Cercheremo di trovare soluzioni che bilancino il rispetto delle norme antirumore con l’esigenza di salvaguardare il paesaggio, per non impattare sulle opportunità turistiche e ambientale dei comuni costieri che ospitano il tracciato ferroviario della Bologna-Lecce. Rfi, anche sulla stampa, si è dichiarata disponibile a un confronto costruttivo e l’appuntamento del 19 sarà utile per valutare soluzioni e alternative. Stiamo seguendo con attenzione la questione e continueremo a farlo anche in sede tecnica”.

All’incontro parteciperanno Rfi, Arpam e i sindaci dei Comuni interessati.


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