ACQUAVIVA PICENA – “Il rapporto con l’opposizione? A mio parere esagerano nel denigrare di continuo la giunta ma anche il paese. Fare post e foto per qualsiasi cosa è un’esagerazione. La maggioranza non può essere silenziosa, deve intervenire per rispondere alle insinuazioni e ovviamente anche per migliorare situazioni dove sono richiesti interventi. Interrogazioni a parte, proposte dall’opposizione non sono pervenute. Sempre a mio parere, vedo strumentalizzazione nella loro azione. L’opposizione deve fare sorveglianza ma con rispetto, senza offendere e usare toni alti”.

Così il sindaco di Acquaviva Picena, Pierpaolo Rosetti, parla a Riviera Oggi del rapporto fra maggioranza e opposizione. Acquaviva Futura, sempre tramite il nostro giornale, aveva lamentato poco dialogo con il primo cittadino, criticando l’operato della giunta in vari ambiti, in primis la collocazione della nuova scuola.

Pierpaolo Rosetti sul nuovo polo scolastico ha affermato: “La posizione scelta è giusta. Dopo quest’anno ci auguriamo  l’avvio dei lavori. Il punto scelto è adatto in termini di viabilità e sicurezza, sia sismica che idrogeologica”.

La video intervista al sindaco Rosetti sulla nuova scuola

VIDEO Pierpaolo Rosetti: “Nuova scuola, la posizione è giusta. Dopo quest’anno ci auguriamo avvio lavori”

Il primo cittadino aggiunge: “Nessuno vuole cancellare la storia di Acquaviva ma bisogna guardare avanti. Svuotamento? Non mi risulta che dopo il sisma 2016 e la scuola chiusa i cittadini siano fuggiti. Certo, bisogna implementare dei servizi per ridare nuova vita al colle ma non si usi nuovo polo scolastico per fare sterili polemiche. Noi stiamo agendo bene sui termini della sicurezza”.

A Rosetti chiediamo anche la situazione sull’Unione con Monteprandone e Monsampolo. Acquaviva Futura vorrebbe una collaborazione con San Benedetto: “Abbiamo deciso di aspettare le elezioni comunali dei due paesi interessati per poi prendere una decisione. Nessuno dice che è stata una macchina perfetta ma ha portato risultati buoni. Siamo attualmente al palo per situazioni particolari che si sono verificate, in particolare la caduta della giunta Caioni a Monsampolo. Con le nuove amministrazioni vaglieremo tutti i pro e i contro per vedere se proseguire con l’Unione o trovare delle convenzioni. L’opposizione dice che stiamo perdendo tempo? Non sono d’accordo, aspettare non ci sta comportando danni economici e sto procedendo per chiedere una convocazione veloce nel recedere immediatamente se alla fine prevarrà questa decisione. Con Monsampolo c’era già comunque una collaborazione (segreteria e varie convenzioni tra cui anche l’istituto scolastico), l’idea di rafforzarzi anche con Monteprandone era pure frutto di un ragionamento politico”.

Sull’Unione con San Benedetto, Rosetti afferma: “Ci abbiamo provato ma non c’è stato interesse. Una città già grande non avrebbe particolari favori ad ‘unirsi’ con una realtà più piccola. Anche dal corpo di Polizia Municipale di San Benedetto non sembra esserci interesse. Vorrei capire dall’opposizione quale sarebbe, seriamente, il ritorno di tale azione”.

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Al primo cittadino di Acquaviva chiediamo un parere sulla Cracking Art, mostra di arte contemporanea presente in paese durante la stagione estiva alla Fortezza. L’opposizione ha contestato il collocamento delle installazioni all’interno della struttura medievale e l’assenza dei dati di ingresso per comparare con gli anni passati: “E’ inutile nascondere – dichiara Rosetti – che con la Pro Loco che gestisce, anzi gestiva dato che è finita la convenzione, la Fortezza ci sono stati scontri. Forse anche per dei rapporti presenti con la stessa opposizione. I dati di quest’estate davvero non li ho anche se li abbiamo richiesti proprio alla Pro Loco che gestiva gli ingressi. Ma la promozione turistica c’è stata eccome. Giornali, media, e addirittura Ferrovie dello Stato, hanno dato visibilità ad Acquaviva Picena parlando della mostra presente in paese. Riguardo il posizionamento delle installazioni alla Fortezza, è vero che volevo incrementare visite all’interno della struttura ma anche per una migliore distribuzione delle opere. Acquaviva non è Ascoli ma comunque la mostra era in pieno centro storico. Sono contento per i benefici che la rassegna ha portato ovvero visibilità e visitatori ad Acquaviva”.

Riguardo al turismo, il primo cittadino afferma: “Purtroppo non abbiamo più grandi strutture per ospitare i forestieri. Noi non diciamo che va tutto bene ma bisogna analizzare anche i dati. C’è una gestione turistica che ‘spinge’ i forestieri a stare sulla costa. Di entroterra si parla ma non si fa, in effetti, quello che si dovrebbe davvero fare per incrementare presenze. Vorremmo sollecitare vari cittadini a far diventare le loro secondo case dei B&B o appartamenti. Data la vicinanza alla Riviera, potrebbe portare qualche turista in più a soggiornare da noi”.

Acquaviva Futura lamenta poca partecipazione di cittadini e commercianti sulla stesura degli eventi. Rosetti replica: “Stupito da questa segnalazione perché non veritiera. Comune convoca innanzitutto le associazioni poiché per storicità sono sempre state colonne portanti delle iniziative in paese. Ma noi abbiamo fatto riunioni anche per cittadini e commercianti, l’opposizione è venuta solo una volta. La Festa della Birra, fatta l’estate scorsa, è frutto di una realtà commerciale del borgo. Potremmo fare di più, vero, e coinvolgere più commercianti ma ci stiamo lavorando. La festa della birra, che probabilmente sarà confermata anche per quest’estate, rappresenta un punto d’inizio”.

Con il sindaco di Acquaviva parliamo anche della situazione viabilità nella zona industriale e della videosorveglianza: “Dopo le elezioni c’è stato un investimento di 70/80 mila euro, non sufficiente data l’estensione dell’area e per questo i primi interventi sembrano non efficaci. Sul lungo Albula c’è il problema del’erosione, lavoriamo con il Genio Civile per migliorare la situazione. La viabilità sappiamo di migliorarla anche in altre zone di Acquaviva, non solo in quella industriale. Ragioniamo sul bilancio e sugli effetti dovuti al cambio della legge finanziaria poiché si torna ad investire con mutui. Riguardo alla videosorveglianza, vedremo se intanto iniziare con le nostre forze a mettere telecamere sul centro storico e nei giardini della fortezza per contrastare degrado e vandalismo. Fortunatamente non c’è un grande problema di criminalità nel nostro paese e a mio parere quello che talvolta accade nelle villette presenti nelle campagne o sulla zona industriale non sarà risolvibile solo con videosorveglianza”.

Il primo cittadino Pierpaolo Rosetti parla anche dell’Ospedale Unico: “L’obiettivo è avere una struttura nuova. Se ci saranno i presupposti per realizzare due ospedali, appoggeremo questa soluzione. Acquaviva ha firmato una lettera per ottenere una nuova discussione per verificare tale ipotesi”.

Sette anni come sindaco di Acquaviva, cosa le sta insegnando questa esperienza: “Consiglio di partecipare alla vita cittadina come con il servizio militare. Ci si relaziona con i cittadini e insegna ad aprire la mente. Talvolta è difficile far capire che la burocrazia ha tempi e compiti ben precisi, in molti pensano che ci giustifichiamo ma non è così. In questi sette anni ho preso e parato qualche schiaffo. Ma consiglierei a chiunque un’esperienza civica, alla fine è molto gratificante”.


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