Come noto le valute virtuali stanno diventando sempre di più non solo un fattore economico, ma anche culturale e politico. Tuttavia, la maggior parte delle persone che si interessa ad esse in questo periodo lo fa al solo scopo di generare plusvalenze. Ovvero si nutre verso questo mercato un puro interesse speculativo e non si ha alcuna intenzione di fare investimenti a lungo termine nel settore delle criptomonete.

Ad oggi però è praticamente impossibile capire come fare investimenti fruttuosi sul mercato delle criptovalute senza capire prima come funzionano le loro quotazioni e quali sono i principali fattori che contribuiscono a generare il loro valore. Analisti ed esperti spendono ore per fare analisi che poi rischiano di rivelarsi imprecise a causa del gran numero di fattori esterni che agiscono quelle quotazioni.

Infatti, non sono pochi i fattori che hanno una reale influenza sul prezzo di una valuta digitale. Come sempre però l’ultima parola spetta al mercato stesso. Questo luogo sempre più etereo e virtuale ha le sue leggi immutabili e per questo gli esperti affermano che oltre l’80% del valore di una criptovaluta è determinato dal mercato stesso, ovvero dalla domanda e dall’offerta.

L’analisi dei mercati finanziari, compreso quello delle criptovalute, sottostà a delle leggi ben precise perché si effettua attraverso indicatori tecnici che studiano il passato dei prezzi per comprendere quale potrebbe essere il futuro. Tuttavia, non sempre i dati conducono poi gli investitori a fare le scelte giuste, quindi bisogna sempre prestare la massima attenzione se si intende operare sui mercati criptovalutari.

Andiamo ora alla scoperta dei principali market mover ovvero i fattori che sono in grado di influenzare l’andamento dei mercati delle oltre 1600 crypotocurrencies che esistono al momento.

Market Movers delle quotazioni delle criptovalute

Sebbene si possano elencare più di 15 motivazioni relative alla crescita o decrescita del valore di mercato di una valuta virtuale, ce ne sono 3 che vanno prese sempre in considerazione e mai sottovalutate e sono:

  1. Il CAP: no, non si tratta del Codice di Avviamento Postale, ma del limite massimo prestabilito nel numero dei token circolanti. Molte criptovalute sono state create in maniera molto intelligente dai loro ideatori. Ad esempio, Bitcoin con il fatto che il suo CAP è limitato a 21 milioni di Token, replica perfettamente il fattore di scarsità di una materia prima qualsiasi e questo è un bene per il suo mercato perché contribuisce a farne salire il valore.
  2. Livello di Sicurezza: molta importanza in questo discorso è la sicurezza. Se una criptovaluta non si presenta soldi da questo punto di vista il suo mercato sarà sempre instabile e difficilmente si assisterà a un aumento di prezzo considerevole e, anche laddove questo dovesse avvenire, non sarà che un picco temporaneo destinato a scendere. La sicurezza è tutto nel mondo del denaro virtuale.
  3. Utilizzo della Moneta: più una moneta è adottata e diffusa, maggiore sarà la fiducia percepita dal mercato e dagli utenti nei suoi confronti e questo significa molto spesso movimenti rialzisti sul mercato. Le criptovalute sono decentralizzate e in alcuni casi considerate fuorilegge da Stati e Nazioni, per questo quando vengono accettate e regolarizzate questo è un gran bene per il loro mercato.

 

 


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