SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Problemi: tanti. Risoluzioni: a volte così semplici che vien da dire “basta la volontà”, altre più sistemiche. Inizia dal Paese Alto il viaggio fra i quartieri di San Benedetto di Riviera Oggi. Quartiere storico, il primo cittadino, Su dèntre vede oggi come presidente Enrico Rossetti, nominato dopo le elezioni del quartiere del novembre 2017. Assieme a lui, a rispondere alle nostre domande, anche Vincenzo Rossi, che fa parte del direttivo.

Uno dei temi più ricorrenti in questi ultimi anni è quello della Zona a Traffico Limitato per il Paese Alto. Cosa ne pensate?

“Si tratta di una promessa del Comune che però non ha mantenuto. Il vicesindaco Andrea Assenti afferma che si farà ma non si è decisa la data di avvio. Certamente la Ztl non avrà inizio finché non si risolverà la questione parcheggi. Da quel che sappiamo esisterebbe una cordata imprenditoriale che vorrebbe finalmente aprire il parcheggio sotterraneo che si trova sotto la scuola Marchegiani, ma non sappiamo nessun altro dettaglio. Chiediamo però di rendere più fruibile anche l’altro parcheggio sotterraneo, quello sotto la palestra della Marchegiani, con una illuminazione migliore e magari delle videocamere che rendano più sicuro il posto. Una volta aperti e fruibili quei parcheggi, ma noi chiediamo anche una nuova illuminazione per quello vicino al campo del Torrione Calcio, allora crediamo che si possa giungere ad una Ztl”.

Voi siete favorevoli o contrari, ad ogni modo?

“Secondo noi i problemi di questa zona sono altri, ma una volta che il Comune promette una cosa, questa promessa va mantenuta”.

Saresta d’accordo invece per una pedonalizzazione totale di Piazza Bice Piacentini?

“Crediamo che l’assetto dato ai parcheggi in quella piazza sia sufficiente. Ci basterebbe in realtà che fosse totalmente pedonalizzata Piazza Sacconi (davanti alla Torre dei Gualtieri, ndr). L’area è di fatto pedonale, ma è chiusa da una catena tenuta ad un palo con un filo di ferro facilmente apribile. Così la sera, specialmente nel fine settimana, è sufficiente che qualcuno conosca questo trucchetto e si infili nell’area pedonale, e poi, a seguire, tutte le automobili. Noi abbiamo chiesto più volte la possibilità di avere un lucchetto e come comitato di quartiere prenderemo noi l’incarico di chiuderlo ogni sera per evitare che Piazza Sacconi diventi terra di conquista dei furbetti”.

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Altro tema di viabilità: cosa ne pensate di via Conquiste ancora a doppio senso?

“Appena insediati abbiamo fatto una riunione dove erano presenti molti amministratori, dal vicesindaco Assenti agli assessori Traini e Ruggieri e al consigliere Troli. In quella sede ci era stato promesso uno studio di tutta la viabilità del Paese Alto perché prima di intervenire su un asse come può essere via Conquiste, bisognava conoscere i flussi della mobilità nel loro complesso. Tuttavia, anche su questo aspetto, non abbiamo alcuna notizia nè sappiamo se questi studi sono iniziati”.

Via Marradi, la cosiddetta salita dei leoni, continua ad essere pericolosa.

“Pericolosissima soprattutto per chi va in bici, o in scooter, o anche a piedi. Le radici dei pini stanno distruggendo l’asfalto e la pavimentazione. Anche qui abbiamo prodotto le nostre segnalazioni, ma…”

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Un’altra strada che desta spesso discussioni è via Marinuccia.

“Lì c’è un contenzioso tra alcuni residenti e il Comune per decidere a chi spetti i compiti di manutenzione e di messa in sicurezza, ma a parte questo abbiamo richiesto una verifica di stabilità per conoscerne lo stato. Per evitare il transito di mezzi pesanti sono stati posti dei piedistalli restringono la carreggiata ma purtroppo anche mezzi dal peso notevole si infilano nella strada pur stretta. Chiediamo che all’ingresso di via Marinuccia venga messo un cartello dove sia indicato il peso massimo consentito: almeno, se qualcuno lo fa nonostante questo divieto, può essere multato. Ci teniamo che per molti di questi problemi abbiamo inviato le nostre segnalazioni telematiche al nuovo portale comunale City Portal, tuttavia, nonostante il fatto che sia stato presentato proprio per garantire risposte efficienti nei termini di legge, noi non abbiamo mai ricevuto alcun riscontro”.

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Torniamo al centro storico vero e proprio: un tema importante è quello degli scavi che hanno portato al rinvenimento dei resti di una villa romana in Piazza Sacconi.

“Di recente si sono sbloccati i fondi per realizzare nella vecchia scuola un Museo Multimediale e Archeologico. L’assessore alla Cultura Ruggieri ci aveva indicato, come fine lavori, dicembre 2019 e noi ci atteniamo a questa data. Auspichiamo che l’opera finale sia un valore attrattivo per l’intero Paese Alto oltre che per San Benedetto tutta. Qui occorre che anche l’arredo urbano non sia compromesso: abbiamo continui rattoppi di cemento o asfalto al posto della pavimentazione che tanto è costata e tanto è stata apprezzata, non va bene”.

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Qual è la situazione nelle strade a scorrimento veloce come via Manara e via Carnia?

“Purtroppo i dossi esistenti sono molto dolci e non riescono a limitare la velocità dei mezzi, e funzionari del Comune ci hanno spiegato che non è possibile inserire nuovi dossi. Chiediamo però che qualcosa venga fatto, perchè sono strade dove non sono rari gli incidenti. Magari si potrebbe fare come a Grottammare, sulla Statale 16, dove sono stati installati i cosiddetti semafori intelligenti che segnalano rosso quando le velocità sono superiori o prossime al consentito”.

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Durante l’intervista si è parlato anche dei flussi di visitatori verso il Torrione, simbolo di San Benedetto. E del guasto, fortunatamente poi riparato, all’Orologio della Torre. Di seguito l’articolo.

A San Benedetto sono le ore 11:36 da una settimana: fermo l’Orologio del Torrione

 

 


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