SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Catia Talamonti non è più il vice segretario comunale di San Benedetto. A revocare la dirigente dal suo incarico un decreto firmato dal sindaco Piunti stamane, atto che è diretta conseguenza di una nota che la stessa Talamonti ha protocollato nella giornata di ieri e in cui la dirigente scriveva, come riporta il decreto stesso pubblicato dall’Albo Pretorio Comunale, di “non poter svolgere l’importante funzione nell’attuale contesto ambientale”.

Ricordiamo infatti come il ruolo della Talamonti, negli ultimi tempi, sia stato al centro dell’attenzione politica, specialmente della minoranza che riteneva incompatibile il suo ruolo con quello di presidente della Picenambiente. Sulla questione del controllo pubblico della partecipata fece discutere, ricorderete, una lettera che la stessa Talamonti inviò ai consiglieri comunali proprio in veste di vice segretario, ruolo dal quale oggi la dirigente si defila.

Al suo posto è stato nominato un altro dirigente di Viale De Gasperi, il “ragioniere capo” Antonio Rosati, che temporaneamente prenderà il posto dell’attuale segretario, Edoardo Antuono, chiamato a un incarico in Provincia dal 1° febbraio con Rosati che quindi reggerà  il posto “vacante” fino al massimo di 60 giorni, come prevedono la legge e lo statuto comunale. In seguito, passati al massimo 120 giorni, il comune dovrà attingere dall’apposito albo ministeriale dei segretari.


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