RIPATRANSONE – “A Ripatransone si cammina a testa bassa”: ma non per tristezza o un eccesso di umiltà. Secondo quanto scrivono i consiglieri del gruppo di opposizione “Progetto Paese“, il problema sono gli escrementi dei cani: “Contiamo ben nove deiezioni nel giardino di via Ghisleri in appena 10 metri senza poi contare quelle degli altri giardini, e soprattutto quelle lungo tutta la passeggiata del Belvedere del Piceno e soprattutto lungo il Corso principale”.

Secondo Progetto Paese occorre seguire l’esempio della Provincia di Bolzano, dove “da agosto i padroni dei cani sono obbligati a spendere 25 euro per fare l’esame del Dna al proprio animale dando così all’anagrafe canina comunale un dato fondamentale per evitare il fenomeno, chi la lascia in giro è rintracciato subito e paga multe salatissime. Abbiamo consegnato una mozione al Consiglio Comunale che, se approvata, di seguito demanderà alla Giunta Municipale la stessa proposta e se il costo, come abbiamo saputo, è di 25 euro sarà ancora più fattibile”.

“Proprio perché sappiamo che è difficilissimo cogliere sul fatto queste persone, speriamo anche che le telecamere che l’Amministrazione dovrebbe installare in vari punti della città sicuramente aiuterà a raggiungere ancor di più questo obiettivo” scrivono i consiglieri.


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