SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa di Filippo Olivieri, assessore al Commercio del Comune di San Benedetto. Al centro la questione del “regolamento di occupazione del suolo pubblico”, le nuove regole che l’Amministrazione conta di approvare a breve ma che hanno già mobilitato gli esercenti della città per il “caso Dehors“, gli spazi aperitivo dei bar che rischiano un forte ridimensionamento (clicca qui).

“All’epoca della redazione dell’attuale Regolamento per l’utilizzo delle superfici e delle aree pubbliche (2009-2010), la problematica relativa all’inclusione tra i beni culturali delle “pubbliche piazze, vie, strade ed altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico” non era ancora stata sollevata dalla competente Soprintendenza, e pertanto non emerse la necessità di confrontarsi al riguardo con il suddetto Ente.

Già dal 2013 arrivarono al Comune le prime segnalazioni effettuate dalla Soprintendenza con le quali si chiedeva la modifica del regolamento:
a) comunicazione del 2013 indirizzata ai Comuni costieri limitrofi nella quale si richiama l’allegata direttiva ministeriale del 10/10/2012;
b) segnalazione del 2015 relativa a un singolo dehors autorizzato, nella quale si evidenzia l’eccessivo impatto di analoghi manufatti autorizzati sul suolo pubblico e si richiama il contenuto della precedente nota del 2013;
c) comunicazione del 2016 con la quale si invita il Comune ad avviare urgentemente l’attività di adeguamento del regolamento alla normativa “statale”;
d) comunicazione del 2017, ulteriore sollecito alla redazione di un regolamento per la disciplina delle occupazioni di suolo pubblico;
e) comunicazione del 2017, nella quale riscontrate le caratteristiche tipologiche dei manufatti presenti sul territorio, invitava nuovamente il Comune a redigere il regolamento in questione.

E’ risultato necessario pertanto avviare un lavoro di concertazione e confronto che l’Amministrazione Comunale ha iniziato da diversi mesi con la competente Soprintendenza al fine della redazione della nuova bozza di regolamento relativo alle occupazioni di suolo pubblico. Nei vari incontri svolti è emersa la volontà da parte del suddetto Ente di uniformare le tipologie di occupazioni e relativi arredi in tutte le parti del territorio marchigiano che presentano caratteristiche comuni, con l’obiettivo di salvaguardare il patrimonio storico, architettonico e paesaggistico.

Considerato che i dehors si configurano come una possibilità di offerta diversificata dell’attività commerciale e non come mero ampliamento dell’attività stessa, le dimensioni proposte nella bozza di regolamento sono il risultato che parte dapprima da una verifica delle attuali consistenze, e poi prende in considerazione i luoghi in cui tali occupazioni sono concesse. Gli attuali parametri non limitano nella maggioranza dei casi tali opportunità, ad eccezione di alcuni locali dove tali strutture risultano completamente sproporzionate nei rapporti con la superficie effettiva dell’attività.

I dehors sono concessi per un uso temporaneo e mai permanente, trattandosi di concessione di bene pubblico a vantaggio di uso privato, sempre nel rispetto della funzione primaria dello spazio pubblico occupato. Per tale motivo, particolare attenzione è stata rivolta al problema della sicurezza dei pedoni e dei fruitori di dette strutture, ammettendo occupazioni in presenza di spazi sufficienti a garantire un libero e sicuro passaggio ed evitando l’occupazione di spazi per la sosta con percorsi alternativi spesso pericolosi. Ne sono dimostrazione purtroppo alcuni incidenti che hanno coinvolto tali strutture di arredo e documentate nella stampa locale.

Altra priorità è stata quella della salvaguardia dell’unità di paesaggio, ponendo maggiore attenzione alle zone più sensibili per la presenza di emergenze storiche-architettoniche e differenziando di conseguenza le tipologie ammesse, escludendo la possibilità di chiusure nelle zone a maggior tutela al fine di non ostacolare la libera visuale e il decoro delle facciate degli edifici più importanti, così come da subito indicato all’Amministrazione Comunale dalla Soprintendenza già nella stesura delle “Linee guida”, propedeutiche alla redazione del nuovo regolamento. Pur considerando che l’obiettivo prioritario dell’Amministrazione Comunale è anche quello di salvaguardare le attività commerciali che sicuramente contribuiscono alla valorizzazione dell’offerta della nostra città, va sempre garantita alla collettività la possibilità di libera fruizione e la salvaguardia degli spazi pubblici”.

Questi dehors rischiano di essere smantellati? FOTOGALLERY


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