PESARO – La Samb strappa l’1 a 1 a Pesaro contro la Vis e inanella l’11° risultato utile consecutivo. Le interviste ai protagonisti.

Giorgio Roselli: “Una partita difficilissima su un campo infame. Complimenti ai ragazzi che hanno recuperato dopo un gol che ci poteva tagliare le gambe. Non cambia niente anche dopo questa partita per me perché dobbiamo già pensare alla prossima. Cambia però per i giocatori, che credono sempre più in quello che fanno. Voglio ripetere che non era facile questa partita, il campo non ci ha permesso di rubare palla come volevamo e anche fare il primo passaggio è stato difficile. Era davvero tosta dopo l’1-0”.

Andrea Russotto: “E’ andata bene, complimenti ai ragazzi e siamo felici sia per noi, perché lavorare dopo risultati utili è più facile, e siamo felici per la nostra gente. Questo gruppo ha dei valori, è molto unito. Va dato merito alla Vis che ha giocato bene nonostante un campo che ti consentiva poco di giocare a calcio. Veniamo da due partite ravvicinate e dopo la partita col Teramo avevamo meno energie. L’11° risultato utile? Non ne parliamo molto fra noi, pensiamo a vivere la giornata. Al di là dei numeri siamo una squadra che riesce a reagire sempre”.

Marco Guidone: “Abbiamo fatto un’ottima prestazione fino al loro pari, tenendo il campo bene e creando occasioni. Capita nel calcio, è stata una disattenzione, nonostante quello della Samb sia stato un bel gol davvero. Parlo di disattenzioni perché abbiamo fatto tanti piccoli errori. Il mio gol? Ho fatto un movimento per ricevere un cross, poi si è aperta la porta dopo la parata del loro portiere. Sono felice per aver segnato al debutto. Fisicamente devo migliorare perché ho giocato poco negli ultimi sei mesi, ma questa partenza può aiutare. Risultato? Per me non è giusto ma ci sta”.

Leonardo Colucci: “Non vinciamo da tanto, per vincere dobbiamo fare gol. La prestazione c’è stata, i ragazzi hanno cercato sempre di giocare ma oggi c’era un campo difficile e una squadra avversaria molto fisica. Però in certe situazioni dobbiamo essere più attenti. Oggi per contenere la Samb dovevamo erigere un muro perché loro la alzavano sempre, sono fisicamente molto strutturati. Se continuiamo a giocare non possiamo non raccogliere vittorie. Dobbiamo continuare così e mettere un po’ di scaltrezza nel nostro repertorio”.


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