TERAMO – Dall’alba 40 Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo stanno eseguendo una misura di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Teramo su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di reati di usura, estorsione, truffa aggravata e intestazione fittizia di un immobile.

Un imprenditore edile era stato costretto a onorare debiti contratti con gli indagati con tassi di interesse usurari attraverso continue minacce, anche nei confronti dei congiunti, e ad assumere nelle aziende di famiglia, in maniera fittizia, tutti gli indagati, dando cosi una parvenza di legalità alle somme di denaro estorte attraverso condotte che configuravano truffe ai danni dell’Inps per decine di migliaia di euro.

Nella mattinata del 21 gennaio conferenza stampa a Teramo sull’operazione rinominata “Ghost workers“.


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