ACQUAVIVA PICENA – “A fronte delle numerosissime lamentele relative alla mancanza di riscaldamento nel Palazzetto Comunale, l’Amministrazione Rosetti il 14 gennaio è intervenuta installando dei bruciatori esterni più adatti a rispondere alla logica del riscaldamento mobile e temporaneo”.

Così si apre la nota di Acquaviva Futura che prosegue: “L’intervento è costato 8 mila euro con la ‘promessa’, fatta dalla maggioranza agli acquavivani, di sistemare l’attuale impianto di riscaldamento non più funzionante ormai da anni”.

Acquaviva Futura pone delle domande al primo cittadino Pierpaolo Rosetti: “Perché comprare dei generatori ad aria calda a gennaio e spendere 8 mila euro e poi dover affrontare anche la spesa per la sistemazione dei vecchi impianti della palestra? Non era meglio fare una verifica sulla funzionalità degli impianti prima dell’inverno e, nel caso, sistemarli invece di affrontare una doppia spesa? Crediamo che questo modo di agire dimostri, per l’ennesima volta, la mancanza di organizzazione e pianificazione dell’Amministrazione Rosetti”.

L’opposizione aggiunge: “Un’amministrazione deve impegnarsi per rendere le strutture comunali accoglienti e utilizzabili da tutti, ma lo deve fare per tempo e con la dovuta organizzazione e pianificazione – conclude, infine – In attesa della sistemazione definitiva dell’impianto di riscaldamento del Palazzetto Comunale, rivolgiamo un ringraziamento a tutti coloro (uomini e donne) che si impegnano per far svolgere ai giovani (e meno giovani) attività sportive ad Acquaviva tra mille difficoltà”.


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