SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ma come è possibile che per una partita che si doveva disputare, calendario alla mano, il 28 ottobre 2018, non si sappia ancora quale sarà la data del recupero, ed oggi siamo al 15 gennaio 2019?

Sono trascorsi due mesi e mezzo dall’incontro saltato al Liberati di Terni, e nonostante tutto quello che è accaduto la scorsa estate e all’inizio dell’autunno, ancora non è dato sapere quando l’attesa partita del Girone B di Serie C sarà disputata. Intanto, il prossimo 23 febbraio, quindi fra poco più di un mese, a San Benedetto è in programma la nona giornata di ritorno, Samb-Ternana.

Quanto sta accadendo pone seri dubbi, semmai qualcuno ne avesse ancora, su come sta operando la Lega di Serie C. Non era bastato il pastrocchio estivo che ha coinvolto diverse squadre, tra cui la Ternana nel Girone B della C, che per due mesi (proprio fino alla settimana di Ternana-Samb), non sapevano se dovevano giocare in Serie C o Serie B.

Da questa clamorosa vicenda, squadre come la Ternana, data per favorita nel girone, hanno dovuto recuperare diverse partite in incontri infrasettimanali, compromettendo forse il proprio campionato o, comunque, subendone un indubbio danno rispetto alle concorrenti.

Ma a memoria non ricordiamo un tempo così lungo non per recuperare una partita – e già sarebbe clamoroso – ma neppure per indicare la data del recupero. Il calendario, dal 18 gennaio al 23 febbraio, prevede infatti ben altre 7 partite: per la Samb, dopo l’incontro casalingo col Teramo (18 gennaio), ecco la trasferta infrasettimanale a Pesaro (martedì 22). La Ternana inoltre sarà impegnata in Coppa Italia a Viterbo mercoledì 30 gennaio, mentre la Samb ospiterà la Giana sabato 26 gennaio. Impossibile dunque che il recupero si disputi a gennaio.

E già siamo al clamoroso: se andrà bene, le due partite, Ternana-Samb e Samb-Ternana, si disputeranno nello stesso mese.

A febbraio la Samb sarà a Monza il 2, ospiterà il Ravenna il 9, sarà ad Imola martedì 12 e quindi attenderà il Fano al Riviera il 16. Ecco che esiste una sola data utile, ovvero martedì 5 febbraio, per evitare quello che, al momento, sembra un caso unico a livello mondiale: disputare prima una partita del girone di ritorno e poi quella di andata, o, ancora più pacchiano, lo stesso incontro due volte in una settimana a campi invertiti.

Il problema è questo: sapere quali date sono disponibili per un recupero è un gioco da pochi minuti (ve lo abbiamo dimostrato), considerando poi che il campionato è stato in pausa dal 30 dicembre al prossimo 18 gennaio. Perché la Lega di Serie C, dopo quanto accaduto, non ha provveduto a dare una immediata dimostrazione di professionalità, indicando il recupero della partita saltata lo scorso 28 ottobre già nel comunicato del martedì successivo, come fummo abituati quando il calcio sembrava una cosa seria?

Mai ci saremmo attesi tanto.


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