SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Come tocchi sbagli. Un adagio popolare sambenedettese e non solo che potrebbe fare il caso alla situazione della Samb. Squadra che arriva da nove risultati utili consecutivi e da una rimonta in campionato che la situa praticamente alle spalle della capolista Pordenone ad eccezione delle primissime e negative giornata di campionato.

Così il calciomercato invernale, dal quale ci si attende spesso più di quanto possibile ma, al contempo, a volte stupisce comunque specialmente nelle ultimissime battute – ma si chiude il 31 gennaio e ne passerà di acqua sotto ai ponti, nei prossimi 23 giorni – al momento non segna alcun movimento in entrata, neppure tra quelli più attesi.

Ci si riferisce al baby Giuseppe Scalera, attualmente al Pescara, terzino che potrebbe crescere all’ombra di capitan Rapisarda, e che sembrava imminente già per la giornata di oggi ma, al momento in cui scriviamo, non risulta nessuna ufficialità. Nomi ovviamente ne circolano, a volte come schegge impazzite: come abbiamo già scritto in questa fase l’obiettivo primario del direttore sportivo Pietro Fusco è quello di rinfoltire la rosa attraverso l’arrivo di quegli under (nati dopo il 1° gennaio 1996) per i quali non vi sono limitazioni numeriche e che devono prendere il posto dei diversi già partiti o a rischio partenza (Minnozzi, Demofonti, Kernezo, e via dicendo).

Oltre Scalera, circolano le ipotesi di due centravanti classe 1996 e al momento militanti in Serie B, dove però non stanno trovando spazio. Uno è Andrea Bianchimano, un colosso alto 1,96, classica prima punta di peso con alle spalle due campionato di Serie C con la Reggina (un anno fa 9 gol in 25 presenze tutte da titolare). Bianchimano a Perugia ha toccato il prato di gioco solo in cinque occasioni. Sempre partendo dalla panchina.

L’altro è Alessandro Piu, anche lui ben dotato fisicamente anche se non nelle proporzioni di Bianchimano (1,85 centimetri di altezza), appena due presenze a Carpi mentre ha già alle spalle alcuni campionati di Serie B: un gol un anno fa ad Empoli in 13 presenze, 3 reti due anni fa a La Spezia in 20 presenze. Vanta anche un esordio in Serie A a vent’anni con 9 presenze ad Empoli.

Per quanto riguarda gli over, le questioni restano sempre quelle già annunciate: bisognerà vedere cosa si deciderà su Sala ed eventualmente su Russotto.


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