GROTTAMMARE – Ai nastri di partenza la terza edizione del corso sui rapporti tra cinema e filosofia intitolata “La visione e l’enigma”. Si tratta di una sezione “speciale” che fa parte della 24a stagione dell’Associazione Culturale Blow Up di Grottammare, intitolata “Labirinti familiari”. Anche quest’anno sono coinvolti studentesse, studenti e docenti di tre scuole diverse del Piceno: l’IIS “Fazzini-Mercantini” di Grottammare, con il Liceo di Ripatransone, il Liceo Classico “G. Leopardi” di San Benedetto del Tronto e il Liceo “Stabili-Trebbiani” di Ascoli Piceno.

In questo terzo viaggio le ragazze e i ragazzi collaborando tra loro continueranno ad approfondire insieme ai partecipanti gli aspetti che rendono così vicine due forme ricche e potenti di espressione umana: la visione del cinema e l’enigma della filosofia o l’immaginazione filosofica e la riflessione cinematografica. Uno scambio alla pari senza esclusione di analisi a partire da letture di testi e proiezioni di sequenze. Gli incontri sono coordinati da un gruppo di lavoro misto, composto da insegnanti (Lorella Capriotti, Luigi Clemente), studenti (Beatrice Vannicola, Simone Amabili, Adriana Buttafoco, Gaia Viviani, Susanna Biancucci, Giorgia Crocetti, Paolo Petrucci, Erika Basciani, Martina Esposito) e membri di Blow Up (Fabrizio Leone, Vanessa Ciarrocchi).

I quattro laboratori, che si svolgeranno dalle 16 alle 19 a partire da sabato 12 gennaio presso la nuova sede nell’Ospitale Casa delle Associazioni al Paese Alto di Grottammare, sono aperti a tutti, amanti di cinema, appassionati di filosofia, curiosi, studenti, genitori, insegnanti, etc. e si configurano come un vero e proprio corso di formazione alla fine del quale sarà possibile ottenere anche un attestato di frequenza.

Nel primo appuntamento di sabato 12 gennaio, intitolato “LE VACANZE DI HEGEL – L’astrazione da Anassimandro a Sandro Bocci”, si proverà a riflettere sulla dimensione dell’astrazione tra cinema, arte e filosofia. Si affronteranno cinefilosoficamente concetti chiave come astratto e concreto, rappresentazione e interpretazione, arte e immaginazione, forma e contenuto, fisica e metafisica. Per questa sessione ci sarà un ospite d’eccezione: il regista Sandro Bocci, autore di documentari sperimentali, che dialogherà con studentesse e studenti anche a partire dall’opera a cui sta lavorando che prende ispirazione dal filosofo greco Anassimandro e si intitola “Apeiron” (il principio primo infinito da cui, secondo Anassimandro, deriverebbero tutte le cose).

Come già accaduto negli incontri dello scorso anno i partecipanti saranno coinvolti nell’interpretazione di sequenze filmiche e brani filosofici costruendo in prima persona l’attività laboratoriale e attivando un dialogo culturale tra esperienze e punti di vista diversi.

Durante il pomeriggio è prevista una pausa-merenda filosofica, per rinvigorire le capacità interpretative dei partecipanti, con degustazione di dolci e tisane preparati anche con materie prime offerte dal Negozio Biologico “Germogli” di San Benedetto del Tronto.

L’ingresso è libero per tutti gli studenti dei tre Istituti coinvolti; per altri studenti l’ingresso è gratuito con tessera F.I.C. ridotta a 5 euro; per tutti gli altri la tessera F.I.C. ha un costo di 10 euro. Per informazioni e iscrizioni: associazioneblowup@gmail.com, 3779162068.

Per chi vuole la tessera-abbonamento alla Federazione Italiana Cineforum 2018-2019, rilasciata dall’Assocazione Blow Up, può essere sottoscritta velocemente all’ingresso. La tessera F.I.C. consentirà poi di partecipare liberamente a quasi tutte le iniziative del ricco calendario della rassegna.


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