GROTTAMMARE – Ha 87 anni suonati ma lo spirito, l’entusiasmo e l’energia sono quelli di un ventenne. Don Franco Monterubbianesi fin dal Natale del 1966 fu il fondatore della Comunità di Capodarco insieme ad un gruppo di tredici persone disabili che decisero di tentare un progetto innovativo di vita in comune, per poi accoglierne altre e valorizzare al massimo la testimonianza di
vita di ciascuno.
Nei giorni scorsi don Franco – che da alcuni anni opera sui castelli romani, fra Genzano e Grottaferrata – è venuto a Grottammare per visitare gli amici della locale sezione dell’Anffas (l’Associazione nazionale famiglie fanciulli adulti subnormali), che da oltre 25 anni si impegna a offrire risposte ai giovani con disabilità, ponendo al centro le rispettive famiglie, come
insostituibile risorsa da sostenere e valorizzare.
Qui ha illustrato il suo importante progetto rivolto a genitori e famiglie per il “Dopo di noi” basato su varie iniziative di economia sociale e di integrazione, diffondendo ovunque il messaggio di “fare comunità” nel territorio, sull’esempio di quanto a Montepacini di Fermo già fa con lusinghieri successi una Fattoria e un Centro Socio – Educativo – Riabilitativo.
Oltre alla lunga intervista che ha concesso a Riviera Oggi, assieme al prof. Antonio Concetti, da sempre fra i suoi più stretti e assidui amici e collaboratori, don Franco Monterubbianesi ci ha consegnato due importanti documenti che alleghiamo e proponiamo all’attenzione dei nostri lettori: una “Lettera ai Marchigiani” e il recente “Messaggio di Natale 2018”. (Vedi documenti allegati)

 

 


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