SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tonino Capriotti (Pd) lamenta una gestione “non trasparente” nella divulgazione, da parte dell’Amministrazione, dei dettagli sulla spesa per il cartellone natalizio di San Benedetto. Si tratta di un impegno di 46 mila euro che in gran parte servirà a coprire il costo del concerto di Capodanno dei Gemelli Diversi. Per il consigliere del Pd, però, rispetto al 2017 quest’anno il Comune ha fornito una indicazione generica dei costi, senza dettagli, motivo per cui ha recapitato un’interrogazione direttamente al sindaco Piunti.

Qui il testo dell’interrogazione.

“Gentile sindaco,

in riferimento alla proposta n. 5 della Delibera n. 269 del 06/12/2018 intitolata “Città in Festa Natale/Capodanno 2018/19 e altri interventi culturali e turistici del 2018” si chiede di conoscere dettagliatamente le spese sostenute con la somma impegnata di 46.000 € per l’Amat. Si rammenta che lo scorso anno per lo stesso tipo di attività l’impegno di spesa fu 10.000 € di meno rispetto a quest’anno. Cito testualmente da vostre dichiarazioni dello scorso anno: “… all’Amat è stato assegnato un contributo onnicomprensivo di 36000 euro per la realizzazione dell’intero pacchetto natalizio, 6000 per due spettacoli di alto livello al teatro Concordia e 30000 per il concerto di Capodanno, per la cui organizzazione operativa l’Amat si avvarrà della società Omega Live….”. Cosa è cambiato quest’anno oltre all’Artista? Ricordiamo che lo scorso anno fu Giuliano Palma, che non mi sembra l’ultimo arrivato.
Rimaniamo basiti della velocità di valutazione di questa Amministrazione che il 6 dicembre deliberava l’offerta pervenuta per e-mail lo stesso giorno, ed ufficialmente protocollata il 14 dicembre. Da qui la prima domanda: chi valuta le proposte artistiche nel nostro Comune?

Ma la cosa che più sorprende è la genericità dell’offerta rispetto a quelle che generalmente si presentano, basta confrontarla con quella dello scorso anno. In passato siamo stati abituati a leggere proposte che evidenziavano il cachet dell’artista, il costo dell’impianto, del palco, della copertura, dell’alloggio, della cena ecc… Quest’anno la gestione è stata tutt’altro che trasparente e per la prima volta vediamo un Comune limitarsi a fornire una cifra generica. In particolare, considerato che palco e transenne sono a carico del Comune (vedi delibera 269), è possibile conoscere dettagliatamente le spese sostenute da questa Amministrazione per il Concerto di fine anno?

Infine mi vedo costretto a rinnovare la domanda che posi già lo scorso anno, mi può dire quali procedure usate nella scelta di fornitori o prestatori di servizi nei confronti del Comune? Trattandosi di denaro pubblico le scelte vanno fatte in modo limpido, nel rispetto della libera concorrenza, della correttezza commerciale, una buona prassi che anche in questo caso non sembrano essere state rispettate.”


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