Foto Matteo Straccia

GUBBIO – La Samb prende un punto da Gubbio giocando una partita discreta ma che poteva essere capitalizzata di più visto che, alla fine dei conti, tre nitide palle gol i rossoblu le hanno create.

Le interviste ai protagonisti.

 

Giorgio Roselli: “In questo momento non siamo messi bene, ho appena 11-12 giocatori, siamo in totale difficoltà fisica. Questi ragazzi non smetterò mai di ringraziarli, in carriera non ho mai visto una disponibilità di questo tipo da parte di una squadra. Il Gubbio lasciava sempre sei giocatori dietro, non era neppure facile trovare spazi. Di Massimo? Si poteva entrare ma dovrà giocare con la Fermana, in questo momento devo dosare tutte le forze. Russotto? Poteva entrare a fare la prima punta ma Calderini non stava bene e comunque in quel ruolo e posizione Ilari non mi dispiace. Oggi l’unica cosa che potevamo fare era tenere botta cercando magari il gol all’ultimo secondo e quasi ci siamo riusciti. C’era rigore alla fine? Mi hanno detto di sì”.

 

Luca Cecchini: “Il risultato di oggi è giusto, è stata una partita che ha visto tanti ribaltamenti di fronte. Loro pericolosi nei calci piazzati, noi un po’ di sfortuna su quella traversa all’inizio soprattutto. Ci aspettavamo un Gubbio così e infatti siamo stati attenti a non scoprirci quando attaccavamo perché sapevamo che erano temibili in ripartenza. Noi veniamo da un periodo buoi e pieno di infortuni ma non deve essere una scusante. Oggi siamo soddisfatti di punto e prestazione. Il derby con la Fermana? Ci arriviamo carichi”.

Franco Fedeli da Roma (Sentito al telefono): “Abbiamo giocato una partita migliore rispetto a quella contro l’Albinoleffe. Purtroppo non riusciamo a fare qual qualcosa in più per vincere ma ci dobbiamo accontentare, sia per le assenze che per il Gubbio che si è dimostrata una buona squadra. Felice comunque perché continuiamo la striscia positiva. Un gol soltanto incassato in sette partite è una cosa molto importante”.

 

Giuseppe Galderisi: “Mi apsettavo esattamente questa partita, con una Samb molto organizzata, con le linee strette e una buona copertura sugli esterni. Loro sono molto pericolosi nelle ripartenze. La nostra squadra deve capire quanto è forte. Ne ho tanti bravi individualmente e forse non se ne rendono conto, queste partite vanno vinte con la giocata del singolo. Roselli ha cercato di chiuderci tutti gli spazi con 5 dietro e altri 4 centrocampisti a protezione lasciando solo un giocatore davanti. Noi dovevamo essere più pazienti.”

 

Elio De Silvestro: “Noi crediamo di essere forti e pensiamo di poter fare di più di quello che stiamo facendo adesso. La partita di oggi non era facile perché la Samb si chiudeva molto bene, stava tutta lì per poi ripartire. Dobbiamo fare di più e crederci di più perché certe partite si vincono anche con episodi. Siamo una squadra e l’abbiamo dimostrato non prendendo gol perché certe partite si possono anche perdere”.

 

Daniele Pedrelli: “Prendiamo un punto che muove la classifica ma rimane un po’ di rammarico perché noi abbiamo fatto la partita e loro avevano soltanto la ripartenza a sinistra con Calderini. Loro sono venuti a giocare col 5-4-1 e hanno portato a casa un punto. In una partita così bloccata si vince solo con una giocata o con una palla inattiva. Però siamo anche stati bravi a non prendere gol perché c’era il rischio.”


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