SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un duro colpo per la famiglia Fanesi. In queste ore il Pm titolare delle indagini sugli incidenti di Vicenza del novembre del 2017 ha chiesto l’archiviazione del caso che vede coinvolto Luca Fanesi, il tifoso rossoblu ricoverato in gravi condizioni dopo la gara fra Vicenza e Samb in circostanze mai chiarite dagli inquirenti.

Per la famiglia del sambenedettese, rimasta al suo fianco durante i lunghi mesi in ospedale, come detto non è una notizia da digerire facilmente tanto che i legali di Luca hanno già fatto opposizione all’atto presentato dalla Procura e non ancora accettato dal Gip.

Sentito telefonicamente dalla nostra redazione il fratello di Luca, Max Fanesi che è stato calciatore della Samb prima di intraprendere una carriera da dirigente sportivo, è affranto “E’ una notizia che non volevamo sentire, non capiamo la decisione perché abbiamo visto le 3mila pagine dell’inchiesta, le perizie medico legali e tutto resto”.

Ancora prima, nel pomeriggio, il fratello di Luca aveva postato su Facebook un video del TgR delle Marche in cui si parlava del caso corredandolo da una frase che tradisce una certa frustrazione su come sono state gestite le fasi post incidente. “Non hanno nemmeno sbendato la testa di Luca per accertare le lesioni”.

Questo il video a corredo del post di Max Fanesi

https://www.rainews.it/tgr/marche/notiziari/video/2018/12/ContentItem-5d17b66f-1480-4eda-9396-7be7cb568719.html


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