SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La naturale estensione del Museo del Mare sarebbe il porto, ed è lì che bisognerebbe installare la prua del motopeschereccio Geneviève una volta restaurata, non nelle vicinanze della foce dell’Albula, come promette di fare l’Amministrazione Comunale”: Paolo Virgili, ex assessore comunale alla Cultura negli anni ’90 in quota Rifondazione Comunista (mandato Perazzoli, col quale, poi, ruppe politicamente) interviene in merito alla decisione di posizionare la prua dell’imbarcazione da pesca oceanica sambenedettese nella zona vicina al giardino Nuttate de Lune.

Virgili prende spunto da alcune parole dette da Beppe Grillo nel corso dello spettacolo di sabato scorso, “Insomnia”, tenuto al PalaRiviera di San Benedetto. Il comico genovese, nonchè fondatore del Movimento Cinque Stelle, ha avuto parole di elogio per il monumento dell’artista piemontese Ugo Nespolo, “Lavorare lavorare lavorare preferisco il rumore del mare“, che è notoriamente posto all’inizio del lungomare sambenedettese.

“All’epoca dovetti difendere la scelta di installare lì quel monumento dall’opposizione dell’attuale sindaco Pasqualino Piunti, che vedeva in quella scelta un’offesa alla Marineria sambenedettese. Una polemica del tutto pretestuosa e che è stata completamente sommersa dalla realtà dei fatti perché la nostra città è ormai una riconosciuta stazione balneare del Medio Adriatico e i numerosi turisti non mancano di farsi fotografare dietro ad un simbolo della nostra città” scrive Virgili.

Perché allora far posizionare la prua della Geneviève proprio dietro quel monumento e non al porto?” chiede Virgili.

E voi siete d’accordo o no?

 


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