GROTTAMMARE – Ancora una volta la Scuola Speranza diventa protagonista di un acceso, nonché, delicato dibattito politico. Dopo le recenti esternazioni della grillina Alessandra Manigrasso, che contesta una prolungata inerzia nell’ultimazione dei lavori alla struttura, arriva la risposta incalzante dell’assessore ai lavori pubblici Manolo Olivieri.

“La consigliera Manigrasso, – esordisce l’assessore – come si dice, ‘se la canta e se la suona’, monta una polemica sul nulla, ritornando sul cantiere della Scuola Speranza senza aggiungere nulla di nuovo, tentando solo di alzare un polverone di parole.

Innanzitutto l’amministrazione nelle settimane scorse ha messo in evidenza soltanto ciò che è stato realizzato: ci eravamo infatti impegnati a completare entro l’anno la demolizione del tetto in cemento e così è stato. Ora, superata la fase più rumorosa del cantiere, dopo le vacanze natalizie quasi tutti gli alunni della “Speranza” potranno tornare nell’edificio”.

“Per l’ultimazione dei lavori, ovviamente, mancano alcuni mesi. Non stiamo giocando con i mattoncini Lego. Soltanto chi ha poca esperienza di lavoro edilizio poteva pensare che da settembre a dicembre si sarebbe potuto completare un progetto simile. I cittadini non sono tenuti ad essere competenti sull’argomento, ma un consigliere comunale si. Pertanto la Manigrasso farebbe meglio a leggere fino alla fine gli articoli di giornale, senza fermarsi ai titoli.

“La verità è che l’opposizione della consigliera dimostra un disarmante vuoto di idee – conclude Olivieri – oltre che un’evidente confusione. Nel giro di poche settimane la Manigrasso è scivolata su due proverbiali bucce di banana: prima ha dimostrato di non conoscere affatto i regolamenti comunali, poi ha proposto di penalizzare viale Ballestra, riducendola ad un unico senso di marcia, danneggiando così le attività commerciali e i residenti della zona.

Sulla scuola Speranza suggeriamo alla Manigrasso di non commettere il terzo gravissimo errore: quello di mettersi dalla parte sbagliata, magari facendo l’avvocato di una ditta privata contro gli interessi del comune. A noi stanno a cuore soltanto questi ultimi e li difenderemo con le unghie”.


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